Bus e mezzi pubblici strapieni. Pure M5s si sveglia: ora basta

Nel mirino dei grillini finisce il ministro Pd De Micheli. A Roma situazione fuori controllo, l'ira dei presidi

«Chiudono luoghi sicuri e controllati come palestre, piscine, cinema e teatri, ma continuano a far ammassare le persone in metropolitana e sugli autobus», twitta il leader della Lega Matteo Salvini, postando una foto della stazione romana di San Giovanni. Nonostante le segnalazioni nella capitale i mezzi nella Capitale restano stracolmi. E la soglia fissata per la capienza all'80 per cento sembra essere ancora abbondantemente superata. «Il governo continua a fare finta di nulla e parla di tutto fuorché di questo», rincara Giorgia Meloni. Ma è lo stesso Movimento cinque stelle ad attaccare frontalmente la ministra dei Trasporti, la dem Paola De Micheli: «La ministra da giorni minimizza, ma quello del trasporto pubblico rimane un problema da affrontare. Parla di studi legati alla sicurezza del Tpl in modo un poco chiaro, ma la verità è che su pensiline strapiene o carrozze di treni con centinaia di persone senza finestrini la sicurezza non può essere garantita», scrivono i senatori grillini della commissione Lavori Pubblici e Trasporti. «La questione è cruciale: Regioni e città si muovono ognuna in maniera diversa, i controlli sono pressoché inesistenti ovunque e le circostanze di assembramento persistono. Anche stamane, sono decine e decine le segnalazioni di caos arrivateci durante l'ora di punta. Non ci si può trincerare dietro al fisiologico calo dei flussi di passeggeri: urge un tavolo subito. Abbiamo proposto alla ministra di ricorrere anche a operatori privati per potenziare il servizio».

C'è poco da fare secondo Andrea Crisanti, docente di Microbiologia e microbiologia clinica all'università di Padova: «I trasporti pubblici sono immigliorabili - ha detto - perché non è che si possono fare decine o centinaia di migliaia di investimenti da un giorno all'altro».

A Milano va meglio secondo l'assessore alla Mobilità del Comune, Marco Granelli: «Negli ultimi giorni della scorsa settimana eravamo al 41% dei passeggeri, 600mila persone al giorno rispetto a 1,4 milioni dello scorso anno. Dieci giorni fa eravamo al 55%, i cittadini stanno diminuendo, in virtù delle misure regionali. Dal 14 settembre abbiamo aumentato il 10% di mezzi, sia in metropolitana che in superficie. Abbiamo in programma nuovi potenziamenti».

Per ridurre la pressione sui mezzi pubblici è scatta la didattica a distanza al 75 per cento per tutte le scuole superiori. Ma «tenere gli alunni con la didattica a distanza è gestibile, se dura poco tempo. Ma se il periodo di Dad si protrae, ci saranno danni gravi sulla preparazione degli studenti che sarà difficile recuperare», avverte il presidente dell'Associazione dei presidi, Antonello Giannelli. È furioso Mario Rusconi, associazione presidi del Lazio: «Come spesso accade la politica scopre le scorciatoie! Per lo più insicure, ma utili a fare rumore e allontanare le responsabilità. Guardiamo cosa sta succedendo per la scuola. Invece di rispondere ai cittadini, che dovrebbero chiedere in massa cosa sia stato fatto durante l'estate dagli Enti locali per potenziare il servizio pubblico dei trasporti, si lasciano gli studenti a casa, senza però che tutti possano contare su connessioni adeguate a seguire le lezioni in didattica digitali».

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Commenti

cgf

Mar, 27/10/2020 - 10:11

Che le pensiline siano strapiene o carrozze di treni con centinaia di persone senza finestrini la sicurezza non può essere garantita, lo era ancora prima del covid. Vero che non possono lasciare troppa visibilità a Salvini, controbattono con cose note per non mettersi in cattiva luce loro che sono complici del DCPM, ma così è un boomerang, cosa ha fatto Raggi in questi anni? Poi gli assessori regionali sono troppo forti, loro prendono i dati della giornata e non è colpa loro se i treni quando dovrebbero essere di più, non ci sono e tutti si accalcano su quello che arriva. È risaputo che non è tanto il materiale rotabile, quello è abbondante, manca chi lo guida e lo mantiene perché si è voluto risparmiare, tanto la gente non si lamenta se si accalca.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 27/10/2020 - 10:29

Quelli di M5S si stanno svegliando? Era ora e sarebbe il caso che i “grillini” diano una liquidazione al disastroso Presidente Conte e pensino di governarci con qualche persona più affidabile, magari un ingegnere.

Duka

Mar, 27/10/2020 - 10:30

De Micheli , l'ennesima miracolata in questa banda di mamalucchi

roberto67

Mar, 27/10/2020 - 10:47

Come era prevedibile, visto che la Francia ci ha anticipati di 2 settimane con l'apertura di fabbriche e scuole e continua ad anticipare di 2 settimane il numero dei contagi rispetto all'Italia, il virus si diffonde grazie alla mobilità di studenti e lavoratori. La Francia ha anche imposto il coprifuoco e la chiusura serale dei ristoranti un paio di settimane prima di noi, senza ottenere alcun risultato. Bisogna ridurre drasticamente la mobilità sui mezzi pubblici, che non avviene di sera ma nelle ore di punta: ricorso al lavoro remoto e utilizzo dei mezzi privati, blocco di bus, tram e metropolitane, rimozione delle corsie preferenziali per i bus e di tutti gli impedimenti alla libera circolazione, riduzione delle accise sui carburanti.

aldoroma

Mar, 27/10/2020 - 11:03

Buongiorno.. Vi siete svegliati dal letargo dorato????

widmer.v.r

Mar, 27/10/2020 - 11:33

la fiat vende un dispositivo opzionale per luce UV, da inserire nelle vetture; luce ai raggi UV che secondo tutti i ricercatori (uno studio italiano in particolare riportato dal vs. giornale nel giugno di quest'anno) sarebbe in grado di eliminare le cellule virali in pochissimo tempo; perché i geni che ci governano non hanno preso in considerazione l'idea di dotare i mezzi pubblici di adeguati impianti a luce UV-C? sono certo che i costi sarebbero molto inferiori e nemmeno paragonabili a quelli sanitari che si sostengono per i contagi e le relative implicazioni sociali... vi ricorderete che in piena pandemia in cina (whuan)si provvedeva a disinfettare gli autobus facendoli passare in un "tunnel" inondato di raggi UV...

Ritratto di VenCom

VenCom

Mar, 27/10/2020 - 11:36

Se i mezzi sono pieni gli italiani potrebbero fare come Salvini: macchina blu con autista che ti viene a prendere sotto casa, appena c'è un ingorgo sirena e sorpassi tutti invadendo la corsia opposta, quando sei arrivato in zona parcheggi in un'area pedonale. E vi danno 20.000 al mese anche se avete un tasso di assenteismo del 90% SALVINI TRADITORE DEL NORD VATTENE

mediarad

Mar, 27/10/2020 - 11:42

Consiglierei vivamente di mettere nelle ipotesi di sostituzione anche e soprattutto: la Ministra dell'Istruzione, che non ha mai sentito il bisogno di confrontarsi con Trasporti e Sanità per pensare come organizzare i trasporti degli studenti in sicurezza e senza mettere in crisi totale i trasporti pubblici, il Commissario Straordinario che di straordinario non ha fatto alcunché e il ministro alle Attività Culturali che si arrende con una velocità da centometrista di levatura mondiale!

DRAGONI

Mar, 27/10/2020 - 12:13

LA SALVEZZA E' NEI MONOPATTINI!!

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navajo

Mar, 27/10/2020 - 13:14

Vencom, quello di cui blateri lo fanno tutti i politici, non solo salvini. Documentati invece di parlare a vanvera, dal 2018, cioè proprio da quando al governo ci sono Conte e Di Maio, il numero delle autoblu con autista è cresciuto del 30%, arrivando a sfiorare le 4 mila unità, mentre due anni prima erano circa 3 mila.

Ritratto di asso_idefix

asso_idefix

Mar, 27/10/2020 - 14:02

certo i trasporti pubblici non possono essere migliorati in poco tempo, però si poteva fare molto di più per ridurre l'affollamento: 1) scaglionare gli orari di lavoro in accordo con le scuole 2) favorire l'uso dei mezzi privati, comprese le auto che invece sono sempre viste come il fumo negli occhi per motivi politici 3) noleggiare i pullman turistici per affiancare i mezzi pubblici 4) controllare e distribuire l'affluenza sui mezzi pubblici, invece di lasciarla libera. Tutto questo NON è stato fatto.