Cara Susanna ti scrivo

Una cartolina prende per i fondelli la Camusso, prendendo spunto dall'anniversario della scomparsa di Benigno Zaccagnini, leader della Dc e allievo di Moro

Cara Susanna ti scrivo

Simone Valiante e Giuseppe Fioroni, dell'area AmiciDem, hanno realizzato una cartolina per prendere per i fondelli la Camusso. Prende spunto dall'anniversario dei 25 anni della morte di Benigno Zaccagnini - ministro e segretario della Dc, allievo e amico di Aldo Moro - e utilizza parole dello storico esponente di Via del Gesù. Sono le parole di una lettera che Zaccagnini scrisse per suo figlio nei giorni caldi del '68, per spiegare la differenza tra riformismo e rivoluzione.
 
"Ti dico con fermezza che, di fronte al dilemma che mi sembra tu stia vivendo, riformismo o rivoluzione, sono francamente per la prima soluzione, convinto che non vi sia altra rivoluzione vera da compiere all’infuori di quella che si attua spingendo al massimo in ogni fase storica le possibilità concrete e reali di riforma… Credo che occorra custodire in se stessi intimamente un’anima rivoluzionaria, operando però nel concreto, con metodo. Bisogna lavorare tenacemente, realisticamente, instancabilmente, senza sentirsi mai soddisfatti, guardando avanti al domani senza perdere di vista il presente".

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