Claudia Gerini o Paola Turci al posto di Gentiloni? Renzi ci pensa

Il centrosinistra litiga sul nome da proporre alle elezioni suppletive nel collegio di Roma 1 per designare l'erede dell'ex deputato Gentiloni, volato in Commissione europea. Zingaretti vuole Cuperlo, ma Renzi spinge per un candidato "civico"

Claudia Gerini o Paola Turci al posto di Gentiloni? Renzi ci pensa

Cosa c'entrano Claudia Gerini e Paola Turci con la politica e in particolare con Matteo Renzi? C'entrano eccome. Sì, perché nella battaglia interna al centrosinistra per designare il possibile erede di Paolo Gentiloni alla Camera (dopo la nomina dell'ex premier a commissario europeo), ci sono anche l'attrice e la cantante romane. Due profili che, secondo Il Messaggero, il leader di Italia Viva vorrebbe proporre al Pd per trovare un candidato unico da sostenere nella corsa alle elezioni suppletive nel collegio di Roma 1. Peccato che il segretario dem, Nicola Zingaretti, abbia idee molto diverse. Niente profilo "civico" o proveniente dalla società civile (o meglio, dal mondo dello spettacolo). Ma un solido esponente del Pd: Gianni Cuperlo.

Lo stesso Cuperlo che in passato fu avversario di Renzi alle primarie del partito, e che proprio Renzi contribuì a far fuori dal Parlamento candidandolo nel collegio "sicuro" di Sassuolo. Decisione, anzi, "contentino" che il triestino Cuperlo rifiutò con sdegno, accusando l'ex segretario dem di volerlo cancellare dal partito. Da allora - erano le Politiche 2018 - è passato un anno e mezzo. Più di 500 giorni che non sono bastati per ricucire i rapporti, a dir poco logori, tra Renzi e Cuperlo. Ecco perché si profila l'ennesimo scontro interno alla maggioranza, già prostrata dalle polemiche legate a Mes, Ex Ilva e manovra.

La partita è appena iniziata. Il collegio di Roma Centro, a cui Gentiloni ha rinunciato a fine novembre con la presentazione delle sue dimissioni da deputato, è per il centrosinistra un seggio "blindato". Si spiega così l'ennesima lite Pd-Italia Viva, con i dem che hanno pronta l'eventuale alternativa a Cuperlo: l'ex questore romano Francesco Tagliente. Profilo che potrebbe mettere d'accordo tutti, anche perché al momento Gerini e Turci sono poco più di una suggestione. E gli altri, ovvero centrodestra e Movimento 5 Stelle? Si guardano intorno.

Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno chiesto la disponibilità a candidarsi a Daniele Capezzone. L'ex esponente di Radicali e Forza Italia, oggi giornalista, pare abbia già declinato l'invito. Ma la corsa è appena iniziata. Decisamente più problematica la situazione sul fronte pentastellato, con i grillini che devono ancora decidere se appoggiare il candidato governativo o andare da soli. Più concreta la seconda ipotesi, anche se in questo caso le speranze di vittoria sarebbero pari a zero. Vuoi mettere sostenere Gerini e Turci?

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