Elodie, Fedez e il coro stonato di chi vuole solo zittire la Lega

La polemica sul ddl Zan sull'omotransfobia fermo alle Camere

Elodie, Fedez e il coro stonato di chi vuole solo zittire la Lega

Nessuno più di me è a favore di ogni diritto per gli omosessuali, incluse le adozioni e le leggi contro l'omofobia, e tuttavia trovo ridicole certe prese di posizione ideologiche e molto controproducenti per le stesse cause che vorrebbero portare avanti. Per dire: Elodie, la cantante, sostiene che la Lega è indegna di stare in Parlamento.

C'è un piccolo problema: deputati e senatori della Lega sono stati eletti, quindi o Elodie non è democratica, o se lo è dovrebbe ritenere degno chiunque sia stato votato di essere in Parlamento (tra l'altro non so cosa voti Elodie, ma attualmente senza la Lega non ci sarebbe neppure il governo in cui ci sono di sicuro anche quelli che piacciono a lei, visto dentro che ci sono tutti). Onorevoli deputati e onorevoli senatori, così è se vi pare, l'alternativa all'onorevolezza dell'eletto è la dittatura.

Ma non vorrei prendere la bellissima e bravissima Elodie molto sul serio, in fondo già Piero Pelù definì Salvini un neonazista, e idem Lo Stato Sociale, Levante, Mahmood, Fedez, e poi la Michielin sui migranti e chi più ne ha più ne metta, il problema è che tutti costoro sono tutti uguali, potrebbero mettersi insieme e cantare in un coro.

Con la noia assoluta di ogni coro, da quelli femministi a quelli LGBTQIA+ (ragazzi, ogni mese aggiungono una lettera, e pensare che per la relatività di Einstein che spiega l'universo basta un E=mc2), figuriamoci di un coro di cantanti che rispetto al bisessualissimo Freddie Mercury, il mio cantante preferito (che sconvolse l'immaginario sessuale senza mai occuparsi di politica, anzi suonando anche a Sun City e nell'Unione Sovietica), sembrano dei chierichetti usciti dal catechismo (e in fondo anche la vecchia famiglia del Mulino Bianco sembra molto trasgressiva rispetto a quella dei Ferragnez, ci hanno fatto assistere anche alla natività in diretta, dall'ecografia alla pancia al parto).

Tuttavia bisogna dire che il ritornello dei cantanti rispecchia molto anche le polemiche politiche sui social (non dico al bar perché sono tutti chiusi): ciascuno decide chi può stare in Parlamento e chi no, e quando qualcuno non piace gli si da del fascista o del nazista (comunista no, nessun politicamente corretto lo usa, eppure era la stessa zuppa). Ma stranamente a deciderlo sono coloro che si dicono democratici. Magari, per carità, la democrazia è superata. Ma anche qui chi lo decide, Elodie?

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