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Dai tedofori (nelle vie cittadine) alle principesse (a Palazzo Reale). A Milano è gran festa per tutti

Nel pomeriggio ricevimento con Mattarella, Meloni, capi di Stato e molte teste coronate

Dai tedofori (nelle vie cittadine) alle principesse (a Palazzo Reale). A Milano è gran festa per tutti
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Migliaia di milanesi sono scesi per le strade ieri per salutare il passaggio della Fiamma olimpica che ha attraversato la città. Due giorni, 50 chilometri, una festa popolare con famiglie, appassionati, curiosi, umarell, sportivi, sciure che si sono ritagliati un momento nella giornata per potere assistere alla parata. Un'occasione unica, per grandi e piccini, di partecipare in qualche modo all'evento sportivo planetario. Una folla trasversale che si è unita nell'emozione, nello spirito di festa e di orgoglio meneghino, per poter carpire uno scatto con lo sportivo o l'artista preferito e poter dire "Io c'ero". A volte in modo un po' naif chiedendo al vicino di fila chi fosse il tedoforo appena immortalato.

Dai quartieri a piazza Duomo un viaggio festoso. Poco più in là, a Palazzo Reale, oltre un centinaio di invitati da tutto il mondo partecipano al ricevimento per reali, capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti ai Giochi invernali. Si rivive la stessa atmosfera che nel 1805 avvolse il ricevimento offerto dal viceré Eugenio di Beauharnais per festeggiare l'incoronazione di Napoleone a re d'Italia. Tra le teste coronate la principessa Anna d'Inghilterra, sorella di re Carlo III, il principe Alberto di Monaco, Faisal Bin al Hussein, principe del regno di Giordania, la principessa Amalia e il re Guglielmo Alessandro del regno dei Paesi Bassi, il re belga Filippo e quello svedese Carl Gustav con la principessa Victoria, la regina consorte di Thailandia Suthida Tidjai, l'emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani. Ancora il vicepresidente Usa JD Vance e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, la presidente dell'Unione europea Roberta Metsola, il presidente polacco Karol Nawrocki, il presidente della Germania Frank Walter Steinmeier, il presidente polacco Karol Nawrocki. Salito lo scalone d'onore realizzato dal Piermarini, attraversati il Museo di Palazzo Reale e le due sale degli Arazzi, nella terza trovano ad accoglierli il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il cocktail di benvenuto viene servito alle 17 nella Sala Rotonda che espone il trono di Napoleone, utilizzato anche dal re del Lombardo veneto Ferdinando d'Austria.

Mentre i big del mondo si apprestano a fare il loro ingresso trionfale nel palazzo, una delle regge d'Europa, circondati da tele di Morandi, Balla, Carrà e Funi, i milanesi si godono lo spettacolo delle acque della Darsena che brillano sotto il sole, pigiati gli uni agli altri, a sgomitare per ritagliare uno spazio al proprio smartphone. Sempre sorridenti, emozionati e festanti.

La serata prende vie diverse. Così mentre la Fiaccola sfila sulle canoe e di notte entra trionfalmente a San Siro per l'accensione del braciere olimpico, i milanesi tornano a casa e alle loro incombenze.

Da sbrigare in fretta perchè alle 20 scatta l'appuntamento con la tv per godersi, a distanza, la grandiosa cerimonia di apertura delle Olimpiadi, a due passi da casa loro. Nel frattempo i dignitari e i reali, i capi di Stato e di governo, hanno attraversato la città deserta diretti alla Scala del Calcio, dove li aspetta un posto in prima fila.

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