"A Conte serviva più coraggio". Fioramonti lascia: Morra pronto a sostituirlo

Dopo il passo indietro di Lorenzo Fioramonti, il candidato numero 1 alla sua successione è Nicola Morra. Nato a Genova ma "cresciuto" in Calabria, ex professore di filosofia al liceo, Morra è considerato molto vicino a Roberto Fico

Da un grillino all'altro. Senza soluzione di continuità. Le dimissioni di Lorenzo Fioramonti dalla carica di ministro dell'Istruzione hanno spiazzato il governo fino a un certo punto. Da mesi l'ex professore di economia all'Università di Pretoria minacciava di andarsene se la manovra 2020 non avesse dato in dotazione al suo dicastero almeno 3 miliardi di euro.

Non è accaduto. "Sarebbe servito più coraggio da parte del Governo per garantire quella 'linea di galleggiamento' finanziaria di cui ho sempre parlato, soprattutto in un ambito così cruciale come l'università e la ricerca", ha scritto su Facebook l'ex ministro per spiegare le ragioni della sua decisione. La scuola è il "vero motore del Paese, che costruisce il futuro di tutti noi. Pare che le risorse non si trovino mai quando si tratta della scuola e della ricerca, eppure si recuperano centinaia di milioni di euro in poche ore da destinare ad altre finalità quando c'è la volontà politica", ha aggiunto Fioramonti, il cui passo indietro ha dato inizio alla caccia al suo successore.

Il nuovo ministro sarà per forza di cose un esponente del Movimento 5 Stelle. Secondo il Corriere della Sera, il grande favorito per la poltrona più importante del Ministero dell'Istruzione sarebbe Nicola Morra. 56 anni, Morra è presidente della commissione bicamerale antimafia. Non è la prima volta che viene accostato a questo incarico.

Era già successo a settembre, nei giorni che precedevano la formazione del Conte-bis. In quella occasione aveva detto che "Se il Paese chiama, rispondo sì". Ma alla fine era stato battuto sulla linea del traguardo da Fioramonti, la cui esperienza in viale Trastevere è durata la miseria di tre mesi e mezzo.

Biografia di Nicola Morra

Nato a Genova il 5 luglio 1963, Morra si è laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Dopo la specializzazione in Bioetica presso l'Università di Bari, si è trasferito in Calabria dove ha lavorato a lungo come professore di storia e filosofia, prima per il Liceo Scientifico G. B. Scorza, poi per il Liceo Classico Lombardi Satriani di Cassano allo Ionio e quindi per il Liceo classico Bernardino Telesio di Cosenza.

Sostenitore della prima ora del Movimento 5 Stelle, dopo avere partecipato ai primi meet-up è entrato per la prima volta in Parlamento nel 2013 come senatore. Riconfermato a Palazzo Madama nel 2018, è stato eletto presidente della commissione bicamerale Antimafia. Considerato un esponente di punta del Movimento, e tra i pochi "intellettuali" grillini, Morra fa parte dell'ala ortodossa del M5s. Molto vicino al presidente della Camera, Roberto Fico, ha buoni rapporti con Luigi Di Maio e Beppe Grillo. Sempre in prima linea nella difesa della magistratura, potrebbe essere lui a succedere a Fioramonti.

Commenti

michettone

Gio, 26/12/2019 - 12:07

Odio con tutto il cuore i comunisti e quelli travestiti con il movimento cinque stalle! Ma lasciatemi dire che questo Fioramonti, mi ha sorpreso piacevolmente! Vuoi vedere che fra quelli despotizzati dall'accoppiata Grillo-Di Maio, ci sia qualcuno, con i cosiddetti?! Plaudo perciò, all'azione contestatrice del signor Fioramonti ed auspico che altri seguano l'esempio veramente encomiabile.

HappyFuture

Gio, 26/12/2019 - 12:07

Ma con questa accusa, chi sarà che vorrà prendersi la responsabilità del ministero? Un traditore dell'Italia e un servo di Bruxelles! Buon anno nuovo!

ST6

Gio, 26/12/2019 - 12:26

Tre mesi e mezzo sono miseria. 14 mesi alla salvini sono ricchezza?

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Gio, 26/12/2019 - 12:27

Importantissimo che un ministro dell'istruzione si trovi "sempre in prima linea nella difesa della MAGISTRATURA". Tutti i cittadini italiani dovrebbero prendere l'abitudine di tenere una corda insaponata in casa, per quando la nazione farà i conti con i suoi "leader" politici. In alternativa, un ceppo di legno e una scure.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 26/12/2019 - 12:28

Non so se a Conte sia mancato il coraggio. Per conto mio ne ha avuto anche troppo. Il problema non é il coraggio, ma il cervello adatto e le capacità politiche. Ed il Conte "trasformista", a seconda di come soffia il vento, ha sbagliato a rotazione ed ormai sono pochi ad essere disposti a seguirlo, e solo per interessi personali. Mi domando quale sia il livello di apprezzamento che il Popolo "dona" a Conte, a mio modesto avviso fermo allo zero assoluto.

bernardo47

Gio, 26/12/2019 - 12:33

chiedere tre miliardi nel quadro attuale di finanza pubblica, sembra una provocazione...ma forse lo era, per liberarsi dai vincoli economici da erogare a casaleggio e grillo e incassare intero mensile da 15000 oltre rimborsi...infatti,mica ha lasciato il seggio e il 27 eh?..gente in gamba davvero i grillini....

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 26/12/2019 - 12:49

Lui almeno ha mantenuto la promessa anche se personalmente non lo reputo particolarmente competente nel mondo della pubblica istruzione.

acam

Gio, 26/12/2019 - 12:56

a che serve il coraggo contor gli elefanti? intelligenza ci vuole, l'unica sua scusa é che prima di lui ci sono stati monti letta renzi e gentiloni e dietro le spalle a sostegno ha solo casaleggio e grillo

daniloemme

Gio, 26/12/2019 - 13:02

Buongiorno sig michettone Sono d'accordo con lei .. Condivido tutto

hectorre

Gio, 26/12/2019 - 13:06

morra è la foglia di “fico” dei 5s???.....un movimento allo sbando!

DRAGONI

Gio, 26/12/2019 - 13:08

MA MORRA HA PAGATO IL DOVUTO AL PARTITO E NON CHIEDERA', COERENTEMENTE, ANCHE LUI I MILIARDI RICHIESTI DALL'ATTAULE MINISTRO FIORAMONTI ?

stefano751

Gio, 26/12/2019 - 13:10

Voleva togliere il crocifisso dalla scuola ed è stato tolto lui di mezzo visto che i soldi che chiedeva servivano solo per rimuovere i crocifissi e portare avanti ideologie comuniste ed lgbt.

Ilsabbatico

Gio, 26/12/2019 - 13:14

...di bene in meglio...

stefano751

Gio, 26/12/2019 - 13:14

Speriamo che non arrivi un altro assatanato con l'idea di togliere il crocifisso dalle aule e con esso la cultura dei grandi letterati, artisti e poeti cristiani.

steluc

Gio, 26/12/2019 - 13:15

L’educazione, l’istruzione....non si tratta solo di soldi. È dal ‘68 che la scuola va a peripatetiche, cioè da quando la sx ci ha messo su le mani, trasformandola in un feudo personale ed ammortizzatore sociale serbatoio di voti. I risultati penosi sono sotto gli occhi di tutti, del resto tutto quello che toccano......

agosvac

Gio, 26/12/2019 - 13:17

"molto vicino a Grillo e Di Maio, seguace di Fico" , di peggio non si poteva trovare.

stefano751

Gio, 26/12/2019 - 13:18

Speriamo che non abbia le stesse idee e il chiodo fisso di togliere il crocifisso dalle aule e con esso la cultura dei grandi artisti, poeti e letterati cristiani con tutta la storia di civiltà che la Chiesa ha portato in Europa.

wainer

Gio, 26/12/2019 - 13:21

Quindi un comunista truccato per confondere le acque. Come siamo messi male!

stefano751

Gio, 26/12/2019 - 13:28

Chi semina odio raccoglie tempesta. Era nell'aria che lo volevano mandare via (per quanto detto sul crocifisso e le forze dell'ordine) e così è stato costretto a dimettersi. Evviva!

vinvince

Gio, 26/12/2019 - 13:36

Certo ... va via uno che puntava i piedi ed entra uno che è ammaestrato !!!!

GovernoTecnico

Gio, 26/12/2019 - 13:52

Per adesso la scuola pubblica c'è, con la destra sarà solo un ricordo

GovernoTecnico

Gio, 26/12/2019 - 14:03

Per adesso la scuola pubblica c'è, con la destra sarà solo un ricordo

Tergestinus.

Gio, 26/12/2019 - 14:23

Questo Morra sarebbe quello che ha detto che Salvini è un mafioso perché tutti sanno che mostrare un rosario vuol dire essere amico dei mafiosi? Andiamo bene! GovernoTecnico: magari fosse vero quello che Lei prospetta: finalmente andrebbero a scuola solo le persone con interesse e volontà, mentre le innumerevoli masse di scalda-banchi la smetterebbero di ostacolare il lavoro degli insenanti e di danneggiare i bravi. Scuola di stato e scuola dell'obbligo sono due tra le più abominevoli eredità giacobine.

vottorio

Gio, 26/12/2019 - 14:26

Forse sarebbe più opportuno giocarsela a "morra". Tanto finché si continuerà a silenziare il Popolo, ogni porcata la fanno diventare lecita.

scurzone

Gio, 26/12/2019 - 14:54

stefano 751, il crocifisso nelle aule non c'è già piu' e non è certo quello il problema. Quello è il problema degli ignoranti! ma va a studiare!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 26/12/2019 - 15:28

Se uno il coraggio non ce l'ha, mica se lo può dare.

marinaio

Gio, 26/12/2019 - 15:56

Morra? Vi posso garantire, per pluricomprovata esperienza personale, che finiamo dalla padella nella brace.

bernardo47

Gio, 26/12/2019 - 16:02

Come volevasi dimostrare, doveva rendere 70000 euro a Casaleggio e soci......ora ha saldato. A modo suo....davvero un grillino doc questo.....cio ‘ che è tuo è mio e ciò che è mio,è mio,