In due mesi arrivati in Italia 100mila profughi "Offerti 26mila posti per l'accoglienza diffusa"

Destinazioni principali: Milano, Roma, Napoli e Bologna. "Grande mobilitazione"

In due mesi arrivati in Italia 100mila profughi "Offerti 26mila posti per l'accoglienza diffusa"

Sono 99.788 le persone arrivate finora in Italia provenienti dall'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa lo scorso 24 febbraio. Lo ha riferito ieri il ministero dell'Interno, in un messaggio sul suo profilo Twitter ufficiale. Secondo il Viminale tra gli oltre 99 mila ucraini giunti in Italia, 51.593 sono donne, 12.307 uomini e ben 35.888 minori. «Rispetto a ieri l'incremento è di 395 di ingressi nel territorio nazionale, le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna», precisa il Viminale.

E sempre ieri si è conclusa la raccolta delle manifestazioni di interesse rivolta agli enti del Terzo settore e del privato sociale, per l'accoglienza diffusa della popolazione in fuga dalla guerra. Sulla piattaforma realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, online dall'11 aprile, risultano caricate 48 offerte, per un totale di 26.412 posti messi a disposizione. «Seppure con la cautela necessaria di fronte a dati ancora provvisori - spiega il capo del Dipartimento Fabrizio Curcio - possiamo dire con soddisfazione che si è manifestata una straordinaria partecipazione, in soli dieci giorni, del Terzo settore e del Privato sociale». Gli esiti di tali verifiche, che saranno pubblicati entro 10 giorni, permetteranno di avere il reale numero complessivo di posti da poter utilizzare e di sottoscrivere apposite convenzioni nazionali con gli Enti e le Associazioni individuate, convenzioni che regoleranno anche le modalità di accesso ai contributi per offrire alloggio, vitto, beni e servizi di prima necessità, accompagnamento all'integrazione e per gli aspetti amministrativi e gestionali dell'accoglienza. «Seppure con la cautela necessaria di fronte a dati ancora provvisori - spiega ancora Curcio - possiamo dire con soddisfazione che si è manifestata una straordinaria partecipazione, in soli dieci giorni, del Terzo settore e del Privato sociale. Numeri che testimoniano una grande attenzione sulle tematiche legate all'accoglienza e sulla bontà del percorso costruito dalle istituzioni con il mondo delle associazioni. Un percorso che, sin da subito, consentirà di strutturare un'accoglienza diffusa e partecipata a chi fugge dalla guerra e che potrà rilevarsi utile anche nelle future emergenze».

La maggior parte dei posti messi a disposizione, al momento, si registrano in Campania con il 16% del totale, 4.311 posti, in Calabria con il 15% (4.043 posti), nel Lazio sempre col 15% (4.023 posti) e in Sicilia con il 12% (3.055). Tra le tipologie di ospitalità offerta sono 16.246 I posti in appartamento, il 61% del totale, e 6.139 I posti per l'ospitalità in famiglia, il 24% circa del totale. Maggiori dettagli sono disponibili in una mappa interattiva pubblicata sul sito del Dipartimento.

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