"Fashion, non victim" Il nuovo spray anti-stupro

Si chiama Tatù: inventato da giovani creativi contro la violenza sulle donne

"Fashion, non victim" Il nuovo spray anti-stupro

Milano - Le idee hanno sempre storie complesse e intricate alle spalle. Così Tatù, lo spray al peperoncino che diventa un prodotto fashion, con il tappo rosa caramella e la bomboletta a cuori, venduto in boutique, gioiellerie e nei Mondadori store (prezzo 16.90 euro). Lo hanno inventato due geniali ragazzi, il 38enne Manuel Giannini e Luca Zafarana, 24 anni. Due giovani «illuminati», in origine decisi a fare una start up di un prodotto tecnologico, ma senza un soldo. «Così abbiamo preso l'involucro di quel progetto, un braccialetto con fiori formati da cuori e abbiamo cambiato direzione, diventando un'impresa filantropica che, dopo aver pagato le tasse, destina il 10% degli introiti al sociale».

Dietro un'idea ci sta sempre un concetto, una ragione forte. E Tatù infatti si chiama così proprio perché la violenza in genere, non solo quella sulle donne, resta addosso come un tatuaggio e può essere sconfitta «solo dall'amore pure» sottolinea Giannini, ecco la ragione del braccialetto a cuori.

Ieri sera lo spray che diventa un prodotto fashion sdrammatizza così la propria funzione - che è poi quella antiaggressione, per allontanare chi potrebbe avere cattive intenzioni, è stato presentato da NewWorld e dai suoi ideatori (Luna - nella foto - e Alessia Berlusconi madrine d'eccezione e «angeli custodi» come le definisce Zafarana) alla Terrazza Duomo 21. Omaggio per i partecipanti, oltre al prodotto stesso, il famoso bracciale a cuori prodotto in due materiali differenti.

«Il messaggio che appare sulla confezione, Fashion, no victim, è molto forte e attuale - aggiunge Zafarana - ma vogliamo che il prodotto avvicini le donne in modo da diventare qualcosa che le accompagni ogni giorno. Così abbiamo potuto rielaborare la nostra idea originale - quella di realizzare un vero e proprio prodotto tecnologico di difesa da azionare per chiedere aiuto - riuscendo ugualmente a salvaguardare la sicurezza delle donne e di tutte le persone, ma anche degli animali».

Perché la violenza, purtroppo, «punta» parecchi obiettivi.

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