Foibe, CasaPound contro l'Anpi: "Fanno negazionismo"

Il movimento politico di estrema destra ha affisso nella notte tra martedì e mercoledì centinaia di manifesti in tutta Italia sulle foibe: "Anpi difende i titini? Negazionismo e quattrini"

Foto dal profilo Facebook di CasaPound

Il giorno del ricordo delle foibe è stato celebreato, come ogni anno, tra le polemiche e il fuoco incrociato tra destra e sinistra. Strascichi che non danno segno di voler finire, visto che CasaPound nella notte martedì e mercoledì ha affisso centinaia di manifesti in tutta Italia mettendo nel mirino l'Anpi.

"Anpi difende i titini? Negazionismo & quattrini". Questo il messaggio apparso sugli striscioni a firma del movimento politico di destra e contro l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, a seguito della bufera sul giorno del ricordo e della commemorazione dei martiri delle foibe

"Non ci stiamo all'ipocrisia di chi ritiene l'Anpi intoccabile solo per il nome che porta", sottolinea CasaPound in una nota. Nel comunicato, a seguire, si legge: "Chi definisce 'presunta vittima' una martire come Norma Cossetto, studentessa istriana violentata e infoibata dai partigiani titini nel 1943, o mette in dubbio l'esistenza di un progetto di pulizia etnica come quello del comunismo jugoslavo che ha fatto 10.000 morti e 350.000 esuli dovrebbe essere tenuto fuori dalle celebrazioni di una data come il Giorno del Ricordo, e invece all'Anpi ha aperto le porte persino il Senato per una conferenza dal titolo che evocava la retorica riduzionista".

L'Anpi, a inizio febbraio, ha chiesto e ottenuto una sala di Palazzo Madama (la biblioteca del Senato) per organizzare un convegno sulla giornata del ricordo delle foibe e dell'esodo del 10 febbraio. Un evento sugli eccidi al quale però non è stato invitato neanche un rappresentante degli esuli. Già il titolo dell'incontro – "Il fascismo di confine e il dramma delle foibe"lasciava intravedere l'impostazione "giustificazionista".

Il Pd se ne va dalla cerimonia di Basovizza

La cerimonia al sacrario di Basovizza di lunedì 10 febbraio ha visto lo strappo choc del Partito Democratico, la cui delegazione ha abbandonato in massa il rituale quando il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri ha preso la parola. I dem hanno protestato per una scelta, quella di far parlare l'azzurro, che considerato "irrituale". Debora Serracchiani, del Pd, ha infatti sbottato sui social network commentando il caso: "Come ogni anno il Partito Democratico è presente alla Foiba di Basovizza a rendere omaggio alle vittime e agli Esuli dell'Istria, Fiume e Dalmazia. Il #GiornodelRicordo deve rimanere una solennità in cui si condivide pietà e giustizia, non un palcoscenico per la destra sovranista…".

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 12/02/2020 - 11:48

Avevo una discreta considerazione di questi che vanno considerati docili, gentili estremisti di destra. Però, dopo la sparata di ieri, mi cadono le braccia: anche loro fanno ricorso ai rituali stantii per attaccare gli avversari politici. Si sono imborghesiti e, non avendo argomentazioni appropriate, sono costretti a ricorrere alle solite scemenze sui massacri e sulla conta dei morti. Insomma si fa la gara stucchevole a chi ha avuto più morti, anche se indirettamente, nel proprio passato. Gente simile, al pari di quelli dell'Anpi, giustamente è destinata a scomparire per la pochezza intellettuale che essa dimostra.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Mer, 12/02/2020 - 12:00

Grazie all'utilizzo del termine "negazionismo" e all'episodio con Mentana, ora sappiamo quanto sia affidabile CasaPound.

dredd

Mer, 12/02/2020 - 12:30

Bravi i ragazzi di Casa Pound

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mer, 12/02/2020 - 12:46

tipico esempio di rivoltamento della frittata: negare decenni di persecuzioni italiane in slovenia, croazia bosnia ecc ecc e poi strillare come oche solo perché qualcuno lo fa notare. poi i negazionisti sono gli altri! perché non ho ancora letto che l'anpi od altri stiano difendendo i comunisti titini e sminuendo le loro malefatte. ma con i fatti non ci riuscite proprio ad andare d'accordo, perché i fatti vi sbugiardano sistematicamente.

giovanni951

Mer, 12/02/2020 - 13:08

l’anpi .......che pena, che vergogna

buonaparte

Mer, 12/02/2020 - 16:26

RICORDO CHE L'ANPI NON è L'ASSOCIAZIONE DI TUTTI I PARTIGIANI ITALIANI LIBERI,MA SOLO QUELLA DEI COMUNISTI.. L'ASSOCIAZIONE DEI PARTIGIANI LIBERI ITALIANI DI TUTTI I PENSIERI LIBERI è LA FIAP.. INOLTRE VOGLIO RICORDARE CHE NON TUTTI GLI ISCRITTI ALL'ANPI ERANO VERI PARTIGIANI ROSSI ,MA SI ISCRISSERO ANCHE ALCUNI APPROFITTATORI CHE TRA IL 44 E 45 FECERO COSE TERRIBILI COME FURTI,OMICIDI,VENDETTE , ECCIDI E ECC. A PARTE IL NOSTRO CASO ,MA POSSO RICORDARE LA STRAGE DI PORZUS, DI SCHIO ,DI ODERZO E TANTE ALTRE..STRAGI DIMENTICATE E NASCOSTE .. QUALE FU LA VERITà DELLE STRAGI DI MARZABOTTO E STAZZENA ? PERCHè AVVENNERO VERAMENTE ? UNA PREGHIERA PER QUEI MORTI