"Quella foto è la vera Meloni". Mancava Toscani all'appello (sessista)

Il fotografo plaude la scelta della foto di Giorgia Meloni da parte de la Repubblica e la considera una "foto giusta" per la leader di FdI

"Quella foto è la vera Meloni". Mancava Toscani all'appello (sessista)

Nella solita politica dei due pesi e delle due misure, la foto di Giorgia Meloni pubblicata in prima pagina su la Repubblica non ha indignato nessuno che non sia del suo partito. Il direttore Maurizio Molinari, anzi, ha rimandato al mittente ogni accusa, perché dal suo punto di vista la malizia sarebbe negli occhi di chi ha visto il sessismo in quello scatto. A sminuire il senso di quello scatto, ma non ci si sarebbe potuto aspettare diversamente, è arrivato anche Oliviero Toscani che, anzi, ha elogiato la scelta del quotidiano: "La fotografia è il documento delle cose e questo scatto è esattamente espressione di quello che è la leader di Fratelli d'Italia. Un applauso a chi ha scelto questa foto pubblicata in prima pagina su Repubblica: è molto espressiva, una foto giusta. E ritengo che non sia affatto una immagine sessista, non si offenda quindi la Meloni".

Di diverso avviso molti esponenti di Fratelli d'Italia che, invece, hanno visto una subdola allusione in quello scatto della leader del partito con la bocca aperta e il microfono vicino. Tra tante, secondo i fedelissimi di Giorgia Meloni, il quotidiano ha scelto quella e non per caso. "La foto scelta da Repubblica con ampio spazio non è né la prima né l'unica cosa che il quotidiano sceglie di fare, portando avanti una campagna tutta tesa a denigrare la figura di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia. Va contestualizzata la foto, la scelta della foto, l'evidenza data a questa foto nell'ambito di una campagna sistematica di denigrazione della figura del presidente e del partito, tra l'altro credo con un effetto boomerang, ma questo lo vedremo", ha detto Isabella Rauti, senatrice di Fratelli d'Italia e responsabile del dipartimento Pari opportunità, famiglia e valori non negoziabili.

La senatrice, infatti, sottolinea che "delle migliaia di foto che potevano utilizzare su Giorgia Meloni, ne hanno scelta una che intanto è volgare e ha un evidente messaggio allusivo e doppio senso a sfondo sessista". Una difesa del quotidiano che non ci sarebbe stata se la protagonista non fosse stata Giorgia Meloni, secondo il parere di Isabella Rauti: "Quando le vittime sono donne di sinistra si leva una generale ondata di solidarietà, al contrario se di destra si solleva soltanto la solidarietà delle donne di destra. Siamo in un contesto in cui addirittura si studiano i linguaggi istituzionali, tutto viene declinato. Se poi Repubblica si permette di usare una foto che quantomeno allude, e siamo solo all'inizio campagna elettorale, non va bene".

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