Fotomontaggio choc del 5s Ira centrodestra: "Si dimetta"

Il pentastellato Alessandro Ieva ha pubblicato una foto che ritrate Tajani, Meloni e Salvini mentre si scattano un selfie davanti a una vittima

Fotomontaggio choc del 5s Ira centrodestra: "Si dimetta"

Il governo ha più volte rinnovato infiniti appelli all'unità nazionale con l'intento di placare (almeno momentaneamente) le polemiche e le critiche del centrodestra nel pieno dell'emergenza Coronavirus. Ma ora è la stessa opposizione - composta da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega - a essersi ritrovata vittima di vergognosi attacchi e insulti, con tanto di appellativi di sciacalli e mistificatori. Cosa penserà il Movimento 5 Stelle del fotomontaggio choc pubblicato da Alessandro Ieva? Il vicepresidente e assessore all'Ambiente, Territorio e Sicurezza del Municipio Roma X sul proprio profilo Facebook ha postato un'immagine che ritrae Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini mentre si stanno scattando un selfie davanti a una vittima.

In realtà lo sfondo è stato preso da Internet e si tratta di attori, ma il suo commento scritto senza mezzi termini ha provocato dure reazioni: "Rabbrividisco solo al pensiero se l'emergenza Coronavirus l'avessero gestita loro. (fotomontaggio provocatorio dal web) Iniziamo a fare delle riflessioni". Il pentastellato ha fatto riferimento alla manifestazione tenuta dal centrodestra il 2 giugno a Roma (per protestare contro le azioni intraprese dall'esecutivo giallorosso) che, a suo giudizio, potrebbe comportare il ritorno all'emergenza Covid-19 in quanto si sarebbero verificati assembramenti tra persone senza mascherina: "Gente irresponsabile ha ben pensato che le disposizioni del governo valessero solo per i ristoratori, per i medici, gli ospedali, le persone che hanno perso il posto di lavoro, scuole, chiese, stadio, concerti, cinema, mentre loro fossero esenti dal rispettare le regole".

La Lega chiede le dimissioni

Sui social non sono mancate le risposte contro quello che viene definito un fotomontaggio squallido: "Ma come si fa ad utilizzare un fotomontaggio così oltraggioso"; "Io invece rabbrividisco per chi lo ha creato"; "Lei pensa di essere un buon esempio come politico? Cerca di speculare sulle disgrazie di tanta povera gente, cerca di screditare gli avversari politici utilizzando un fotomontaggio, fa ipotesi e considerazioni sui danni provocati se al governo ci fossero stati loro"; "Che roba nauseante postare questa immagine... Con questa, avete dimostrato ampiamente quello che siete... Non so se provo rabbia o pena...".

Anche la Lega non ha perso tempo per replicare all'immagine postata dal grillino: nella giornata di domani, lunedì 8 giugno, gli esponenti William De Vecchis, Claudio Durigon e Monica Picca chiederanno le dimissioni e protocolleranno una mozione di sfiducia nei suoi confronti da portare in Aula. L'intento è quello di punire ciò che giudicano una strumentalizzazione della tragedia e una denigrazione delle opposizioni portate avanti in maniera feroce: "Chi occupa un ruolo istituzionale non può assolutamente scadere così in basso. Non può credere di avere licenza di poter far tutto ciò che si vuole. Così ha offeso la memoria delle vittime del virus, chi ne ha sofferto o perso un caro durante questa tragedia". Una scelta obbligata per tentare di salvaguardare il buonsenso, il confronto umano, la serietà e la democraticità delle istituzioni. Tutti paletti che - fanno sapere dal Carroccio - sarebbero stati violati da Ieva che ora viene visto come del tutto inadeguato e indegno per ricoprire una simile carica istituzionale.

Forza Italia: "Intollerabile"

Sulla questione è intervenuta anche Forza Italia, che nella persona di Francesco Giro ha espresso la propria indignazione: "È intollerabile che aggredisca in modo ignobilmente diffamatorio i tre leader del centrodestra, Salvini, Meloni e Tajani, pubblicando un post con una foto che li ritrae ai piedi di un letto di terapia intensiva, ovviamente taroccata, che offende innanzitutto la memoria dei malati e delle vittime del coronavirus". A giudizio del senatore forzista andrebbe censurato e cacciato da una giunta sì legittima, ma che da ora è "gravemente screditata sotto il profilo morale e quindi anche politico". A far sentire la propria voce è stata pure Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, che ha reso noto il fotomontaggio e ha criticato duramente l'assessore grillino: "A rabbrividire sono gli italiani, costretti ad avere personaggi del genere come rappresentanti delle istituzioni. Che schifo".

Commenti