È sorprendente che la nuova organizzazione creata ieri a Gaza cerchi di sostituire l'Onu? Siamo affezionati ai corridoi verdolini che dagli anni '60 sono diventati il retrobottega dell'ideologia terzomondista e woke, sostenitori palesi e occulti delle peggiori dittature del mondo, dozzine di commissioni per costruire un mondo in cui l'Iran fa parte da 24 anni della commissione dei diritti umani di cui è stato presidente nel 2001 e presidente del social forum nel 2023, e l'Albanese decide se hanno ragione i palestinesi? È un peccato che Trump cerchi di mandare in pensione l'organizzazione miliardaria che usa soprattutto milioni americani mentre dagli anni '60 ha scoperto essere strumento di dominio sovietico, e poi dell'antiamericanismo, oltre che il killer di Israele? Non è facile capire se sotto la pesante ala di Trump servirà a qualcosa il Board of peace formatosi a Davos, 60 Paesi, il direttivo e la commissione tecnocratica: devono ricostruire Gaza litigando, tenere insieme democratici e autocrati, cristiani tosti e musulmani aggressivi. Chissà anche se la commissione "tecnocratica" di palestinesi resterà tale o partirà per la tangente jihadista...
La Turchia e il Qatar con Israele, il Pakistan e l'Ungheria, strano? Meno dell'Onu: almeno si sa che non possono aggredire gli Usa e Israele, e neanche l'Europa meno macroniana. Solo, l'antimperialismo sarà abolito come linguaggio universale permesso, all'Onu si smetterà di votare risoluzioni come quella del 1975: "Sionismo uguale a razzismo", misteriosa base dell'antisemitismo contemporaneo. Dal 1960 con Krushev a New York, l'Onu abbandonò i valori della democrazia per cui era nato, li sostituì con l'odio anticoloniale e finto pacifista. Nella guerra del Vietnam fu motore dei movimenti antiamericani. I "Paesi non allineati" formarono il gruppo che ancora gioca con Russia e Cina, la narrativa araba è linguaggio ufficiale. Il terrorismo è guerra di liberazione. Israele è oggetto di condanna incessante, la risoluzione post guerra dei Sei Giorni sui "territori disputati" è diventata accusa di crimini contro il diritto internazionale, l'Unrwa è l'unica organizzazione di profughi che ne procrastini per sempre la risistemazione e partecipi ad atti di terrorismo in prima persona. L'Onu dopo il 7 ottobre ha girato intorno a una chiara condanna di Hamas, ha scatenato commissioni anti vittime invece che contro i terroristi.
Gli Usa hanno abbandonato 31 entità del sistema Onu, Trump ha piantato
il consiglio dei diritti umani, Unhcr, l'Unrwa, l'Unesco che ha dichiarato Gerusalemme patrimonio islamico, e altre agenzie di diffamazione. Ok, è un inizio, ha tanto da fare, è difficile, ma vale la pena voltare pagina.