La gaffe della Raggi sul bombardamento di Roma

Ennesimo scivolone del sindaco di Roma che con un tweet a dir poco equivoco cambia intestazione alle bombe piovute nel 1943 sul quartiere di San Lorenzo

La gaffe di Virginia Raggi sul bombardamento di Roma

La sociologia mondiale, grazie al Movimento 5 Stelle, ha la possibilità di scoprire giorno dopo giorno delle nuove categorie sociali. Ad esempio, abbiamo sempre conosciuto quella dei "gattari", peraltro parecchio in voga di questi tempi, ma con le uscite pubbliche dei pentastellati stiamo imparando a scoprire quella dei "gaffari".

La fascia di capitano del team dei campioni di gaffe spetta senza dubbio a Virginia Raggi. Ormai le cronache non riescono nemmeno a tenere il passo del sindaco di Roma che ogni giorno ne commette una e spesso pure con la recidiva.

Stavolta la Raggi come terreno fertile per le sue acrobazie ha scelto la storia. Quella del Novecento per l'esattezza, e un evento in particolare, il bombardamento di San Lorenzo.
In occasione dell'anniversario che ricorre il 19 luglio, sul profilo del sindaco è comparso il seguente tweet: «Roma è e sarà sempre antifascista. Ho deposto una corona per commemorare il 78° anniversario del bombardamento che nel 1943 colpì San Lorenzo e altri quartieri della città. Un evento drammatico che non dobbiamo dimenticare perché senza memoria non c’è futuro».

A qualche utente pigro, o a qualcuno con poca dimestichezza di fatti storici, potrebbe quasi sembrare che a bombardare la città siano stati i fascisti. E invece, come tutti sanno o dovrebbero sapere, fu l'aviazione anglo-americana a bersagliare la Capitale proprio mentre risaliva la Penisola da Sud. Nel tweet della Raggi, però, di questo "dettaglio" non v'è traccia. E pensare che sul bombardamento di Roma la titolare del Campidoglio era già inciampata poche settimane fa, ad inizio giugno, quando twittò: "Oggi, in occasione del 77esimo anniversario della Liberazione di Roma, ho incontrato a Porta San Paolo il partigiano Mario Di Maio, testimone del bombardamento di San Lorenzo avvenuto il 19 maggio del 1943". Peccato che, appunto, quel tragico evento avvenne il 19 luglio, non maggio.

Ma insomma, tra nomi dei Presidenti della Repubblica sbagliati (sconvolgente la targa dedicata a Carlo "Azelio" Ciampi), visionarie "cupole" del Colosseo e video promo ritoccati, la "gaffara" Virginia punta sempre più in alto: a riscrivere la storia.

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