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Gas, balzo in bolletta a marzo. Oggi taglio delle accise in Cdm

Verso la proroga degli aiuti fino a fine aprile

Gas, balzo in bolletta a marzo. Oggi taglio delle accise in Cdm
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Il governo lavora per affrontare l'ondata di rincari sui carburanti dovuta alla guerra in Iran. Questa mattina, anticipato alle 9, è stato fissato il Consiglio dei ministri che dovrebbe dare il via libera a un prolungamento del taglio delle accise su benzina e diesel da circa 25 centesimi al litro. La misura era stata varata lo scorso 18 aprile ed è in scadenza per il 7: il ministro del'Economia, Giancarlo Giorgetti (in foto), ha lavorato molto in questi giorni e l'idea è di allungare la misura fino alla fine di aprile per un costo stimatointorno ai 500 milioni di euro. Le coperture dovrebbero arrivare da risparmi di spesa e dal maggiore gettito dell'Iva, secondo il meccanismo dell'accisa mobile, in un dispositivo che dovrebbe comprendere anche il credito di imposta per gli agricoltori.

Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ieri in tema carburanti ha divulgato una nota per ricordare che in vista del ponte di Pasqua "per calmierare il prezzo dei carburanti", avverrà una "prima (storica) iniziativa dei concessionari autostradali che nei prossimi giorni ridurranno il prezzo alla pompa di 5 centesimi di euro al litro". Il ministro, in vista del Consiglio dei ministri che prolungherà il taglio alle accise, ha detto che chiederà "l'estensione di questo provvedimento agli autotrasportatori" che hanno investito in mezzi sostenibili e che finora sono stati esclusi dal rimborso scatenando le proteste della categoria. Nei prossimi giorni, infine, verranno convocate nuovamente le compagnie petrolifere per evitare speculazioni frutto di aumenti ingiustificati del prezzo della benzina e del gasolio. Su quest'ultimo punto, però, ieri il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, ha precisato che l'Italia registra la crescita più contenuta dei prezzi dei carburanti tra i principali Paesi europei e, al contempo, i prezzi medi di benzina e gasolio (ieri a 1,75 euro per la benzina e 2,08 euro per il gasolio) inferiori rispetto alle grandi economie industriali Ue, Francia e Germania.

Intanto il fronte energetico rimane caldo anche per le famiglie. Ieri Arera, l'autorità di Regolazione per l'Energia, ha annunciato che le bollette del gas di marzo saranno ritoccate al rialzo per i clienti vulnerabili, con un aumento previsto del 19,2% rispetto a febbraio. Una decisione legata proprio agli effetti del conflitto, che ha comportato quotazioni all'ingrosso "in deciso aumento rispetto a quelle registrate nel mese precedente".

Per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas si attesterà per quanto riguarda marzo a 52,12 euro/MWh. La tariffa di riferimento complessivo per il nuovo cliente tipo, sottolinea Arera, si attesta a 130,97 centesimi di euro per metro cubo.

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