I fan di Erdogan assaltano i simboli della cristianità

Attaccati la chiesa dove è stato ucciso don Santoro, a Trebisonda, e il tempio protestante di Malatya

Il clima di tensione in Turchia, all'indomani del tentativo fallito di un colpo di stato, si ripercuote anche sui luoghi delle minoranze cristiane. Nel mirino sono finite due chiese, simbolo del sangue versato dai cristiani uccisi in Anatolia. La prima è la chiesa di Santa Maria a Trebisonda, dove il 5 febbraio di dieci anni fa, fu ucciso don Andrea Santoro, sacerdote romano inviato «Fidei donum» in Turchia. Il secondo attacco è avvenuto nella chiesa protestante di Malatya, la città dove il 18 aprile del 2007 furono sgozzati tre cristiani evangelici, i turchi Necati Aydin e Ugur Yuksel e il tedesco Tilmann Geske, brutalmente assassinati nella sede della casa editrice Zirve, di cui erano collaboratori.

A dare notizia degli assalti è stato il sito Sat7Turk, il canale turco di Sat7, network che rappresenta la voce più significativa dei cristiani in Medio Oriente, e rilanciato da Mondo e Missione, la rivista del Pontificio Istituto Missioni Estere. Gli attacchi sarebbero avvenuti lo scorso 16 luglio, durante le manifestazioni a sostegno di Erdogan: nel caso della chiesa protestante, sono state scagliate pietre contro le finestre dell'edificio, mandandole in frantumi. A Trebisonda, invece, dove le manifestazioni in favore dell'Akp sono state particolarmente imponenti, una decina di persone si sono dirette verso la chiesa dove fu ucciso don Santoro (e ora retta da un gesuita francese) cercando di forzarne l'ingresso, senza tuttavia riuscire a entrare perché alcuni vicini musulmani hanno lanciato l'allarme. Non ci sono stati feriti, ma solamente lievi danni ad edifici in quel momento vuoti.

Tuttavia è preoccupante il carattere intimidatorio che avviene in luoghi altamente simbolici per la minoranza cristiana in Turchia. «Tutti noi condanniamo gli episodi di violenza dice al Giornale Maddalena Santoro, sorella di don Andrea si tratta di assalti ciechi contro chi, nel pensiero di alcuni, sono contro il governo turco. Ma occorre fare attenzione, da parte nostra e da parte loro, a non creare queste contrapposizioni fra chi sostiene Erdogan e chi no. Si tratta di desiderare il rispetto per tutti i cittadini; tutti sono uguali, tutti hanno diritto all'accoglienza, al rispetto, al riconoscimento. Era questo il sogno di don Andrea, di un Paese segnato dal dialogo e dalla fratellanza. Condanniamo l'episodio di violenza ma non bisogna aggiungere violenza a violenza perché altrimenti non ci sarà via d'uscita. Il discorso, in questo caso, non è religioso, ma unicamente politico: c'è un desiderio di supremazia, di affermazione. Noi vorremmo invece l'affermazione di un Paese democratico, come avviene negli altri Paesi europei». Le violenze che si sono create con il tentativo di golpe in Turchia sono state condannate anche da tutti i leader religiosi del Paese. «Il terrore e la violenza, da chiunque e da dovunque vengano, non devono mai essere legittimati e difesi- si legge in una dichiarazione congiunta - Uccidere anche solo una persona significa uccidere l'intera umanità e non può essere assolutamente accettato». La dichiarazione è firmata dal direttore degli affari religiosi Mehmet Gormez, dal patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, dal rabbino capo della comunità ebraica turca, Izak Haleva, e dal patriarca armeno Aram Atesyan. Il vicario apostolico di Anatolia, monsignor Paolo Bizzeti, ha invitato ad «abbassare i toni» e a «cercare di comprendere quali siano le cause del malessere» all'origine del golpe fallito.

«Dove vivo io la situazione è tranquilla ha detto il vescovo ai microfoni della Radio Vaticana ma naturalmente c'è molta tensione. È difficile, anche per noi, comprendere le reali dimensioni di questo scontro e quindi bisogna essere molto cauti. Anche se la stragrande maggioranza delle persone è sicuramente pacifica e vive tranquillamente, non si può però negare che, in questi ultimi tempi, è stata praticata una politica dell'odio, dello scontro e questo evidentemente a un certo momento porta a una deflagrazione più grande. L'unica cosa intelligente da fare è non esasperare i toni». Tuttavia c'è chi teme che il fallito tentativo di un colpo di stato non faccia altro che rafforzare il potere di Erdogan, con un conseguente indebolimento di tutte le minoranze religiose.

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Commenti

Rossana Rossi

Mar, 19/07/2016 - 12:01

E qualche imbeci.lle vuol farli entrare in europa? Spero solo che dentro loro e fuori noi........

DuralexItalia

Mar, 19/07/2016 - 12:05

Andate a vedere la fine delle chiese cattoliche ed ortodosse nella cd. repubblica di Cipro del nord, stato inesistente creato dalla Turchia nel 1974. Dopo l'invasione turca (l'ennesima della storia) Cipro nord venne ripopolata da immigrati turchi anatolici e le chiese vennero trasformate in granai (ricorda qualcosa?) oppure trasformate in moschee o semplicemente vandalizzate. Nessuno fece assolutamente nulla. In nome della Turchia alleata NATO contro l'URSS. E' cambiato o cambierà qualcosa oggi, nel 2016? Nulla. Gli USA e la NATO non possono perdere la Turchia sul fianco est e quindi erdogan e affini possono compiere qualsiasi repressione che tanto non accadrà nulla di niente. Il sultano lo sa.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 19/07/2016 - 12:07

e nessuno a difenderli? Noi dopo vari attentati, continuiamo ad inghiottire pillole amare senza che facciamo nulla. Più che piangere non facciamo, ma che razza di Paese è l'Europa.

Ritratto di MLF

MLF

Mar, 19/07/2016 - 12:08

Manca solo che la Turchia entri in EU... poi e' fatta. L'impero ottomano verra' instaurato in breve. Da non crederci dove ci stanno portando quei quattro mentecatti ai governi... da non crederci.

Ritratto di settimiosevero

settimiosevero

Mar, 19/07/2016 - 12:08

questi sarebbero i futuri europei per cui tutti i leader si prodigano per il loro ingresso nella UE? i valori di libertà di religione, di manifestazione, la parità dei sessi, l'essere gay, l'uguaglianza sono al di fuori della loro comprensione. ma di fronte agli interessi economici degli illuminati, tutto questo passa in secondo piano, il lavaggio del cervello del popolino ignorante e pecorone, che stanno facendo, complice i media compiacenti (aiuti finanziari di stato), presto li faranno diventare indispensabili per la sopravvivenza dell'unione. a quel punto potremmo comprare le donne con cammelli sonanti, gettare chi non ci piace dai vati tetti dei palazzi, abolire le chiese ed i templi ma non le moschee. già cari "compagni" (di merende) siete dei grandi strateghi.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 19/07/2016 - 12:18

Il Vaticano "reagisce" e ... nel frattempo la segreteria vaticana sta preparando l'omelia, consolatoria ed esaltante il martirio cristiano, che il Papa leggerà dalla finestra del suo studio domenica prossima.

spectre

Mar, 19/07/2016 - 12:18

magari li vogliono ancora integrare quei rincoglioniti a bruxelles e magari vogliono ancora la turchia in europa vero?

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mar, 19/07/2016 - 12:24

I potenti del mondo che l'altro giorno hanno dato solidarietà a Erdogan e al suo governo, ora tacciono? Ora la solidarietà non la danno ai diversi dalla religione musulmana? Ma finitela di prostrarvi ai piedi di chi non ha rispetto per gli altri. Come invidio gli inglesi!

agosvac

Mar, 19/07/2016 - 12:25

Erdogan dimostra ancora una volta di essere solo un dittatore sanguinario ed alquanto deficiente. E' vero che, ormai, in Europa sono più gli atei che i cristiani, ma è anche vero che nessun europeo potrà mai accettare che si uccidano i cristiani. Con questo anomalo comportamento erdogan sta facendo in modo che l'Europa chiuda definitivamente ogni possibilità dell'entrata della Turchia di erdogan nell'Ue. A questo punto c'è davvero da pensare che erdogan sia solo un burattino nelle mani degli integralisti islamici. Tra l'altro neanche Putin potrà mai accettare questa persecuzione dei cristiani perché, anche se ortodosso, è cristiano anche lui.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 19/07/2016 - 12:25

Continuo ad essere sempre più del parere che la Turchia di Erdogan non può assolutamente stare in Europa. Egli è la punta dell'iceberg islamista che lo sostiene, una larga parte di popolazione estremista che risolve il problema opposizione incarcerando ed uccidendo senza pietà e senso alcuno della democrazia. Chi eventuamente poteva in qualche modo appoggiare il colpo di stato fatto in senso laicista e democratico perché non si è visto in piazza? Semplicemente perché composta da moderati e non da esagitati, che sapeva bene a cosa poteva andare incontro scontrandosi con l'altra parte di facinorosi. Lo stiamo vedendo cosa sta succedendo loro oggi, addirittura pur essendo sati a casa in silenzio.

i.cosimo

Mar, 19/07/2016 - 12:29

I cattolici non Hanno MAI capito Gesú! Non si combatte chi ti perseguita con il fucile! Gesú ha detto pregate per chi vi perseguita e benedite chi vi maledice. Gesú non ha combattuto i romani con una lancia ... Li ha sconfitti con l' amore, dando la SUA vita e mentre moriva pregava per loro e li benediva dicendo: PADRE perdonali perché non sanno quello che fanno"

i.cosimo

Mar, 19/07/2016 - 12:31

Apparte il fatto che o sei cattolico (CRISTIANO nominale) o sei un vero CRISTIANO ... Gesú ha detto anche che chi non é pronto a perdere tutto quello che ha in questa vita per il SUO nome, non é degno di LUI. ... Riflettete...

yuri888

Mar, 19/07/2016 - 12:33

Da molti anni i fedeli all'islam si fanno guerra e ammazzano pure noi in nome del loro Dio. i fatti recenti dimostrano che non c'é soluzione nel vivere in pace con loro. Non ci rispettano, ci odiano, ci uccidono e vogliono imporci la loro religione. C'é un breve passo al collasso totale! Non ci si puô difendere se non si conosce con chi si ha a che fare! Alcuni stati chiudono in modo efficace le loro frontiere e secondo me fanno BENISSIMO!! Vedrete, in breve tempo, saremo costretti a difenderci con le maniere forti e quelli che li hanno difesi si ritroveranno sul carro di chi combatte questi scellerati, perché loro non li riconosceranno. Aspettare per vedere! Non c'é scampo! Sarà guerra con loro.

ziobeppe1951

Mar, 19/07/2016 - 12:33

Tutto tace dalle parti del papocchio

ghorio

Mar, 19/07/2016 - 12:33

Queste azioni vanno condannate con una nota ufficiale del mondo cristiano, oltre che dai governanti dell'Occidente.

Razdecaz

Mar, 19/07/2016 - 12:37

porgi anche l'altra guancia...

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 19/07/2016 - 12:38

Dopo quanto sta succedendo, se in Europa avessimo dei governanti con le palle, la Turchia sarebbe già fuori dalla Nato ed a seguire l’applicazione di gravi e pesanti sanzioni economiche; il minimo indispensabile. Invece i nostri geniali eurogovernanti, anziché guardarci dai veri nemici dell’Occidente, discutono sull'ingresso della Turchia in Europa, e le sanzioni le applicano nei confronti della Russia; cosa che ci sta costando decine di miliardi di euro di danni economici e la chiusura di migliaia di aziende, specie in Emilia Romagna ed al nord, che hanno visto crollare la propria attività di esportazione. Difficile trovare una classe politica più incapace e idiota.

sottovento

Mar, 19/07/2016 - 12:39

Le mie impressioni: Dopo il finto golpe voluto dallo stesso sultano la Turchia avrà una deriva islamica sempre maggiore, verrà instaurata la pena di morte e in poche parole la Turchia diventerà una sorta di Libia più moderna con un dittatore capace di influenzare i destini d'Europa ricattandoci sui migranti con quel doppiogochismo tipico dei rais del Medioriente.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 19/07/2016 - 12:39

... e NON dimenticate che mentre gli islamici distruggono le Chiese cristiane nei loro paesi, in Italia c'è chi vuole aprire nuove moschee.

yuri888

Mar, 19/07/2016 - 12:50

i.cosimo, questo succedeva 2000 anni fà! Erano altri tempi e la gente ignorante non era quella che comandava; Subiva. Oggi chi ci comanda é IGNORANTE! Non capisce la portata del problema che riguarda sopratutto i cittadini, perché a soffrire sono loro.

Maver

Mar, 19/07/2016 - 12:53

@i.cosimo i Cattolici attuali stanno vivendo un fondamentalismo in salsa buonista speculare e opposto a quello islamico (ma non per questo meno grave). Le faccio una domanda, veda di interrogarsi senza cercare scorciatoie. Lei ritiene che il "porgi l'altra guancia" possa essere imposto ad altri oltre che a se stessi? Se (per esempio) i suoi figli (Dio non voglia) fossero sottoposti a violenza deliberata e gratuita lei perdonerebbe imponendo a quegli innocenti il suo fondamentalismo pacifista? Le pare cristiano, le pare umano? Io mi pongo sempre questa domanda. Dunque, chi ha veramente capito Gesu? Lei e quelli come lei?

santma18

Mar, 19/07/2016 - 12:58

La Turchia non è un paese civile, non lo è mai stato! Adeso e in futuro meno che mai! I nostri politicanti se ne accorgeranno?

yuri888

Mar, 19/07/2016 - 13:01

i.cosimo. Se la nostra chiesa stà perdendo fedeli, é esclusivamente colpa loro. I cattolici potranno continuare a non vedere che chi li dirige non é degno di stare al loro posto? Le cronache sono piene di fatti imperdonabili che restano segreti per non parlare dell'immensa ricchezza che accumulano senza alcuna vergogna. Credere in Dio o Gesû non significa essere deficienti e permissivi verso chi, odiandoci ci stupra, ci ruba e ci ammazza.

caramella22

Mar, 19/07/2016 - 13:02

agosvac Francamente non capisco. Cioè: condivido al 1000% l'opinione su Erdogan, delinquente puro. Ma non capisco perchè gli Europei non devono tollerare che si uccidano i cristiani. Invece i buddisti, gli atei, gi ebrei, etc. si possono uccidere tranquillamente? Io, cristiana solo perchè i mei genitori hanno deciso al posto mio quando avevo una settimana di vita e non certo per scelta personale, che mi considero figlia dell'Illuminismo, non tollero che si uccida. Punto. Nessuno, di nessun colore, razza, nazionalità o religione. Pericolosissime queste distinzioni. Portano dritte dritte ai forni.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 19/07/2016 - 14:30

La chiesa cattolica ed i suoi ipocriti capi in testa non meritano altro. A quando i Giannizzeri in piazza S.Pietro?

Emilia65

Mar, 19/07/2016 - 14:56

I musulmani mostrano il loro vero volto.

antipifferaio

Mar, 19/07/2016 - 15:05

In realtà sotto i cieli d'Europa c'è un casino micidiale... Non si capisce più niente! Chi ha ragione e con chi sta...o da che parte guardare. Insomma i burocrati euro-americani ci stanno cacciando in una bolgia infernale e chissà quale sarà l'epilogo... Erdogan l'ex-alleato è ora il super cattivo....vai a vedere perché. Magari sta prendendo accordi con Putin per farla finita con la bolgia UE? Oppure è davvero fuori di senno e la Russia se l'è accalappiato e lo manovra?? Insomma ho paura che questi cialtroni incompetenti ci stanno portando alla rovina totale. Tradotto, alla guerra.

roseg

Mar, 19/07/2016 - 15:23

TURCHI ERANO, TURCHI SONO E TURCHI SARANNO SEMPRE!!!!!!!

Raoul Pontalti

Mar, 19/07/2016 - 16:09

Storicamente nell'ultimo secolo i nemici della cristianità e dei suoi monumenti e luoghi di culto sono stati i “laici” kemalisti e prima i Giovani turchi (responsabili questi del massacro degli Armeni) mentre sotto il sultano-califfo i cristiani vivevano in pace nell'impero ottomano e le chiese erano fiorenti. Negli anni 20 del secolo scorso, quando le potenze vincitrici della I^GM vollero spartirsi la Turchia e ad esse si aggiunse la Grecia, la reazione di Mustafa Kemal portò da un lato all'espulsione di quasi tutti i greci (che coincidevano con i cristiani) e dall'altro alla laicizzazione dello Stato con la soppressione di tutti gli ordini religiosi (islamici o cristiani che fossero) con il risultato pratico che gran parte dei monasteri (su tutti quello stupendo di Sumela vicino a Trebisonda: provoca una stretta al cuore guardarne le rovine) e delle chiese andarono in rovina.

@ollel63

Mar, 19/07/2016 - 16:16

questa è la "civiltà" dei mussulmani. Non li vogliamo.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 19/07/2016 - 16:43

@i.cosimo – Mi spiace contraddirti: i cattolici, i cristiani tutti «non Hanno MAI capito Gesú» e nemmeno il mio Word, che continua a sottolinearlo in rosso – ed io, per ricordare ciò che sto per dire, continuo a non aggiungerlo al dizionario incorporato da microsoft, gigante dell’Occidente «cristiano» - L’Infinità di Dio non è «MAI» totalmente comprensibile dalla mente umana. Fino alla fine del mondo continueremo a cogliere frammenti del messaggio di Cristo, per offrire all’umanità medicina alle sue infatuazioni periodiche. Vero, «non si combatte chi ti perseguita con il fucile», Gesù lo ha fatto «dando la SUA vita» e pregando per i suoi persecutori e carnefici. La SUA VITA, non quella di chi lo seguiva: nel Gtsemani, “se dunque cercate me, lasciate che questi altri se ne vadano”. (Continua… post 2)

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 19/07/2016 - 16:44

(… post 2) Gesù «Non ha combattuto i romani», e nemmeno la Chiesa primitiva, non ancora tagliata a fette dalla limitatezza della mente umana. Non ha, però, nemmeno puntellato l’impero romano, ormai ridotto allo stato in cui è ridotto questo Occidente orfano delle sue radici. Ha proposto, non imposto, anche agli invasori «barbarici» il messaggio di Gesù, ottenendo l’impensabile: salvare il meglio della cultura e del pensiero greco romano, proteggere la massa della popolazione dell’impero dagli invasori, e attraverso la nascita dei regni romano-barbarici, costruire l’Europa. Non senza frontiere e nemmeno con la pseudo cultura del pensiero unico, ma accomunata dal termine «CRISTIANO». L’amore di Gesù: un poderoso catalizzatore che ha fuso la legge della spada dei barbari con quella del diritto della romanità. (Continua… post 3).

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 19/07/2016 - 16:45

(… post 3) Concludo. Questa UE, quest’Occidente senza radici, dominata dall’ingordigia finanziari, dal politicamente corretto, senza frontiere, ma con enormi discriminazioni al suo interno, forte con i deboli e debole con i forti, nemica giurata, fin da quel falso ideologico e vera macelleria meccanizzata chiamata rivoluzione francese, del cristianesimo, può fare altro, se non essere prona davanti ai signori dei petroldollari e vigliaccamente, come sembri suggere, porgere non l’altra guancia ma le guance dei suoi cittadini, soprattutto quelli… senza scorta e scorte di denaro? Quest’UE senza identità, se non una lista immensa di desideri individuali elevati a diritti della persona, può parlare di accoglienza e di integrazione? Come si fa a integrarsi col vuoto spinto?

DuralexItalia

Mar, 19/07/2016 - 17:08

@Raoul Pontalti: E' talmente vero quello che Lei asserisce che i sultanati ottomani ben si guardarono di rendere la Basilica cristiana di Santa Sofia nel 1453, una moschea, chiamata Aya Sofya e consacrandola quindi all'islam. Peccato poi che furono proprio i kemalisti nel 1935 a farne un museo, sottraendola all'esercizio religioso in nome di una visione laica della società turca. Le rivolte greche di Smirne e la rivolta armena atteneva a fatti di geo-politica afferenti la Russia ortodossa. La religione era solo un pretesto. Ma questo Lei lo sa benissimo.

giovanni951

Mar, 19/07/2016 - 17:19

che dice il papa? o non lo ha ancora saputo? fategli pervenire la notizia

toiletpaper@lib...

Mar, 19/07/2016 - 17:34

Non credo che la cosa vi riguardi molto, i commenti denotano tutto meno che spirito cristiano.

DuralexItalia

Mar, 19/07/2016 - 18:05

@toiletpaper@lib...: Per puro caso Lei è un esegeta del verbo cristiano originale? O di quello rivisto secondo i canoni? Sarebbe interessante scoprirlo...

Ritratto di badmonkey

Anonimo (non verificato)

Raoul Pontalti

Mar, 19/07/2016 - 18:33

@DuralexItalia di chiese trasformate in moschee fu zeppo l'impero ottomano, ma ciò salvò dalla distruzione anche dovuta all'incuria le più belle chiese dei Balcani e del Medio e Vicino Oriente (per contro nei territori "riconquistati” dagli Stati cristiani si ammirano autentiche moschee, ossia originariamente edificate come tali dagli Arabi in Spagna e dagli Ottomani nei Balcani, trasformate in chiese), Esempio emblematico Cipro dove si rinvengono moschee in puro stile gotico (non rimaneggiato!) perché originate da cattedrali e chiese costruite sotto i Lusignano (cfr cattedrale di Santa Sofia a Nicosia oggi moschea Selim, cattedrale di Santa Caterina, oggi moschea di Haidar Pascià, cattedrale di San Nicola a Famagosta, oggi moschea di Lala Pascià, etc.), mentre le chiese non trasformate in moschee deperiscono nell'incuria. Trasformare non significa dunque distruggere.

Ritratto di Gios'',,40.

Gios'',,40.

Mar, 19/07/2016 - 18:38

@ i.cosimo.. I religiosi siete senza un minimo di senso. Se Gesú era un religioso non sarebbe andato i mezzo alla gente, sarebbe andato dai capi religiosi e dirgli che era venuto in volonta di Dio di abramo, non crede. Se non c'e andato vuole dire che questo dio e una favola nera. Lei se una delle sue figlie viene violentata dal davanti che fa, gli fa porgere il di dietro. Credo che il religioso é la m1trice del male di questo mondo. I rrligiosi sono quelli che hanno hammazzato Gesú, e ceatosi una storia a sua convenienza. Gesú non era un religioso era senza alcun dubbio un civile comunitario come impone il pianeta, ed ai religiosi non andave giú quelli sia ha vecchi che ha quelli nuovi. Se in quedto mondo non ci foste voi religiosi fossimo tutti in pace.

buri

Mar, 19/07/2016 - 18:53

,e prime conseguenze del tentato colpo di stato

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 19/07/2016 - 18:59

@ caramella22 (13:02) – Scusa se m’intrometto. Nessuno sceglie di nascere, quando e dove e da quali genitori. La vita viene tramandata. Non si sceglie l’etnia, la lingua madre, il battesimo, o la circoncisione ecc. Sono scelte di chi trasmette la vita e con essa la propria cultura. I primi cristiani battezzavano da adulti. A un certo punto però i genitori cristiani vollero battezzare i figli fin da piccoli. Fu necessari separare il battesimo dalla confermazione. Da allora la cresima avviene quando il battezzato è già in età d’intendere e di volere. Conferma del battesimo da parte del vescovo e del cresimato. Nessuno vuole che qualcuno venga ammazzato. Di fatto, però, i cristiani sono di gran lunga la maggioranza degli uccisi per la loro religione. E non solo in ambito islamico. Il problema che poniamo è che questo Occidente cosiddetto «cristiano», di fronte alle migliaia di cristiani uccisi ogni anno in tutte le parti del mondo, guarda dall’altra parte.

joecivitanova

Mar, 19/07/2016 - 19:03

..Signori, valutate bene i Vostri commenti, poiché a me sembra che ciò che sta accadendo oggi in Turchia, sia la perfetta strategia politica per entrare a pieno titolo nella futura (prossima) Europa Islamica di quello Stato. Se mi sto sbagliando ditemelo..eh..!? , perché io già ci capisco poco di politica 'provincialotta', figuriamoci di politica estera..!! g.

fervore50

Mar, 19/07/2016 - 19:18

rossana rossi...tanto x lei come x tanti altri qui, non appena si alleera' con putin x voi erdogan sara' un paladino di democrazia

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 19/07/2016 - 19:38

E con questi atti, la Turchia s'é giocata l'ingresso nella UE. Non é che perdano molto, ma essi ci tenevano immensamente. Ma poi mi chiedo: sono europei? No non sono europei.

fervore50

Mar, 19/07/2016 - 21:02

faccio presente a voi corti di memoria che Berlusconi violeva assolutamente la turchia di erdogan nella ue, ricordate quando fece aspettare la merkel xche' era al telefono con questo elemento? dovete informarvi prima di parlare, altrimenti evitate

Maver

Mar, 19/07/2016 - 21:49

@Raoul Pontalti lei non pecca di erudizione ma sovente si produce in considerazioni così capziose da risultare persino simpatico. Messa come la mette lei sembrerebbe quasi che i musulmani siano l'ante litteram degli attuali beni culturali. "Trasformare non significa distruggere", dice? Ma non scherziamo. Devo forse ricordarle il divieto tutto islamico di dar corpo alle arti figurative (nella pittura, nella statuaria, ecc..). Per i suoi beniamini trasformare vuol dire proprio sopprimere l'espressività artistica dell'Occidente.