"Forum Il Tempo: agenda Italia 2026. Ripartenza del governo e del centrodestra". Questo il titolo del convegno organizzato da Il Tempo e moderato dal direttore Daniele Capezzone (foto) a cui hanno partecipato politici della maggioranza e intellettuali di area di centrodestra.
"La nostra tesi è che occorra un'agenda molto forte per questa parte conclusiva della legislatura", ha detto Capezzone che ha aperto il convegno ricordando l'ex direttore della testata romana Roberto Arditti, i cui funerali si sono tenuti proprio ieri.
Alla tavola rotonda hanno partecipato il deputato di Fratelli d'Italia Francesco Filini, il forzista Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati, e il capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, Riccardo Molinari, che hanno rivendicato il lavoro svolto. Per Francesco Filini, "l'abolizione del reddito di cittadinanza è una vittoria non solo per quanto riguarda la stabilità dei conti pubblici, ma anche dal punto di vista culturale" in quanto "il governo ha ribadito che va aiutato solo chi non ce la fa, mentre chi è in grado di lavorare è invitato a dare il proprio contributo". Il deputato meloniano non ha dubbi: "Anche per quanto riguarda il fronte del superbonus è passato un messaggio importante: la priorità di salvaguardare l'equilibrio della finanza pubblica tagliando i bonus a pioggia".
Secondo Mulè, nell'ultimo anno di governo "è fondamentale avere la capacità di non farsi distrarre e di concentrarsi sulle priorità: lavoro, tasse, sanità e scuola". Nel contesto che stiamo vivendo, però "la comunicazione negativa finisce per prevalere su quella positiva" e perciò "è importante valorizzare i risultati raggiunti", come l'aumento dell'occupazione stabile. Mulè, poi, ricorda "a tassazione degli extraprofitti delle banche per investire in sanità pubblica è stata una delle misure importanti messe in campo dal governo", ma anche la "riduzione dell'immigrazione clandestina" e gli investimenti fatti "per implementare gli organici delle Forze dell'Ordine".
Molinari, infine, sottolinea: "Ci sono diverse riforme in ballo, in particolare quella sull'autonomia differenziata, un percorso che può essere completato in breve tempo. Poi ci sono le nuove sfide legate alla riduzione dei costi energetici, al tentativo di aprire una riflessione in Europa sul Green Deal e sul Patto di stabilità, oltre a portare avanti le politiche che stiamo attuando sulla sicurezza, sul taglio delle tasse e sulle misure già avviate in questi anni".
Presenti al convegno anche il politologo Luigi Di Gregorio e il presidente della Fondazione Milton Friedman Alessandro Bertoldi. Il primo ha posto l'accento sulla necessità che il governo comunichi meno, ma meglio. "Non basta saper fare ma è importante far sapere", ha detto. Secondo Bertoldi, "il centrodestra ha bisogno di nuove azioni liberali e liberiste chock".
In particolare Bertoldi propone di eliminare gli oneri generali dalle bollette, attuare una forma di silenzio-assenso per tutte le autorizzazioni rivolte alle attività economiche e, infine, una cartolarizzazione selettiva dei crediti tributari.