L'incontro segreto tra Casaleggio e Di Battista: la mossa che indebolisce Conte

L'ex parlamentare grillino e il presidente di Rousseau a colloquio: sta per nascere un nuovo soggetto politico antisistema e alternativo al Movimento 5 Stelle?

L'incontro Di Battista-Casaleggio: quella mossa per sferzare il M5S di Conte

Il Movimento 5 Stelle si prepara a subire l'ennesimo colpo politico. All'interno della galassia grillina c'è forte preoccupazione per l'esito delle elezioni Amministrative che si terranno il 3 e il 4 ottobre: in molti temono un clamoroso flop che di fatto rappresenterebbe il primo passo falso del nuovo corso targato Giuseppe Conte. Ma a impanicare i pentastellati è anche Alessandro Di Battista, ancora in grado di raccogliere le simpatie (e anche i consensi?) di quell'animo battagliero che nel 2018 ha consentito al M5S di toccare quota 33%.

L'asse Di Battista-Casaleggio

I timori dei Cinque Stelle si fanno sempre più grandi se si prova solamente a immaginare un asse tra l'ex parlamentare e Davide Casaleggio. Non a caso è proprio questo lo scenario che rischia di mettere il bastone tra le ruote all'era contiana. E in tal senso le indicazioni si fanno sempre più chiare. Stando a quanto appreso e riportato dall'Adnkronos, lo scorso fine settimana ci sarebbe stato un incontro tra Di Battista e il presidente dell'Associazione Rousseau.

Un faccia a faccia che potrebbe aver avuto alla base una motivazione ben precisa: mettere il turbo in vista dei prossimi impegni, tanto che sarebbero stati riuniti anche i soci dell'Associazione Gianroberto Casaleggio. Di Battista e Casaleggio, scrive sempre l'Adnkronos, sarebbero stati avvistati venerdì mattina mentre correvano lungo la riviera apuana. Un momento di condivisione della passione che li lega al jogging.

Le mosse di Di Battista

Tematiche come la transizione energetica, la svolta digitale e la democrazia partecipata sicuramente rappresentano elementi di discussione cari a entrambi. Ma in realtà c'è ancora una questione su cui far luce: quale sarà l'impegno politico di Dibba? Fonti grilline fanno sapere che lo storico attivista sarebbe molto combattuto sull'opportunità di scendere in campo o meno per guidare un soggetto politico antisistema, alternativo al Movimento 5 Stelle.

Ed è proprio qui che nasce un altro interrogativo. Siamo sicuri che Di Battista sia convinto di dare vita a una nuova formazione politica? Non va infatti scartata l'ipotesi di un ritorno nel M5S. D'altronde è stato proprio lui a parlarne di recente, mettendo però una serie di paletti ritenuti imprescindibili: "Fino a che sta nel governo, il Movimento è avversario politico. Non è che escono due mesi prima delle elezioni del 2023 e pensano che arriva Di Battista a prendere qualche voto e fare campagna elettorale. Se lo scordano".

E in tutto ciò quale sarebbe il ruolo di Casaleggio? "Davide vuole continuare a essere un 'acceleratore' di movimenti", afferma chi lo conosce bene. Ad esempio la lista "ControVento" presentata a Villorba (Treviso) porta il nome del manifesto lanciato a marzo da Casaleggio e da Rousseau. Senza dimenticare che gli ex 5S cercano il colpo grosso: andrebbero in tal senso i dialoghi tra Di Battista e L'Alternativa c'è, la componente parlamentare partorita dopo l'esclusione di deputati e senatori pentastellati per non aver votato la fiducia al governo Draghi.

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