"La Manovra? Non è tempo di austerity". Palla al Parlamento

Anche se prima o poi il debito pubblico sarà un problema da affrontare, per l'Italia non è (ancora) tempo di tirare la cinghia

"La Manovra? Non è tempo di austerity". Palla al Parlamento

Anche se prima o poi il debito pubblico sarà un problema da affrontare, per l'Italia non è (ancora) tempo di tirare la cinghia. Il commissario europeo agli Affari Economici, Paolo Gentiloni (nella foto) promuove informalmente la manovra espansiva da 30 miliardi da poco licenziata dal governo. A Bruxelles «fra circa venti giorni daremo un parere su tutti e 27 i piani di bilancio» presentati dai rispettivi Paesi, ha detto Gentiloni intervistato da Rainews24. Per quanto riguarda la Legge di Bilancio italiana, ha proseguito, «credo che siano assolutamente condivisibili le parole» con cui Mario Draghi ha presentato la manovra e cioè sottolineando «che dobbiamo essere ancora in una fase di sostegno ed espansiva». Tale approccio - ha concluso - riflette «l'impostazione europea che punta a rendere queste politiche espansive più selettive e mirate», pur riconoscendo «che non è il tempo della stretta e dell'austerity». In sostanza la priorità di Bruxeless resta consolidare il balzo del pil post pandemia: in Italia la ripresa attesa per fine anno è già superiore al 6%.

Sia dal fronte Confindustria sia da quello sindacale restano però le tensioni sulla manovra da 30 miliardi. E lo stesso Parlamento si prepara ad accogliere la manovra, pensando già a dove intervenire per modificarla. Il provvedimento arriva martedì al Senato per iniziare l'esame. Al centro dell'attenzione il rinnovo del Superbonus, il reddito di cittadinanza e il nodo pensioni. Dopo il naufragio delle trattative con Unicredit, Resta alta poi l'attenzione sul destino di Monte Paschi, di cui il Tesoro è primo azionista.

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