Putin a Mattarella: "Su Assad falsità come fu per Saddam"

Faccia a faccia con Mattarella che conferma: "Difficoltà, ma amicizia solida". E Putin accusa gli Usa: "Provocheranno ancora, così hanno iniziato la guerra in Iraq e fatto nascere l'Isis"

Putin a Mattarella: "Su Assad falsità come fu per Saddam"

I rapporti tra Russia e Italia devono avere "la prospettiva di accrescimento" basandosi già su una "amicizia solida malgrado le difficoltà nel contesto internazionale e del difficile rapporto che si è creato da alcuni anni tra la Russia e l'unione europea". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando in ambasciata a una ristretta rappresentanza italiana a Mosca. "Il rapporto di amicizia tra i nostri due Paesi è rimasto molto forte con la volontà di superare con il dialogo le difficoltà".

Parlando della Siria, Putin ha spiegato: "Abbiamo informazioni da diverse fonti che tali provocazioni , in un altro modo non posso chiamarle, si stanno preparando in altre regioni della Siria, tra cui la periferia di Damasco, dove ci si accinge a lanciare di nuovo una qualche sostanza e accusare del suo uso le autorità ufficiali siriane".

L'attacco a Idlib ha ricordato a Putin gli eventi del 2003 quando gli Stati Uniti con le "presunte armi chimiche" scoperte al regime di Saddam Hussein "hanno iniziato la campagna in Iraq che ha provocato la distruzione del paese e la conseguente nascita dello Stato islamico: abbiamo già visto tutto". E ancora: "Oggi abbiamo discusso della minaccia che il terrorismo pone alla sicurezza globale e solo gli sforzi comuni di tutta la comunità internazionale può sconfiggerla. In questo contesto abbiamo parlato degli strumenti per raggiungere la pace in Medio Oriente e della Siria. Abbiamo inoltre parlato di altre questioni gravose, come l'Ucraina".

Il primo ministro russo, Dmitri Medvedev, incontrando Mattarella ha detto che i rapporti tra Italia e Russia "sono buoni e di partenariato, nonostante il fatto che oggi i nostri rapporti con l'Ue forse si trovano ad un punto abbastanza difficile, complicato. Ma siamo pronti a ristabilire la dinamica dei rapporti con tutti i paesi". Negli ultimi tre anni, ha spiegato Medvedev, l'interscambio tra i due paesi, ha spiegato "si è ridotto di 2,5 volte" per "ragioni oggettive, cioè il cambiamento dei prezzi di tutta una serie di merci, e ragioni soggettive, cioè le misure adottate ultimamente che non favoriscono lo sviluppo dei rapporti". Medvedev ha poi aggiunto che tra Italia e Russia ci sono "rapporti in vari campi: in campo economico, energetico, industriale, commerciale, degli investimenti, nel campo della cultura e dell'istruzione. Tutto questo è molto importante e spero che la sua visita favorirà il rafforzamento di questi rapporti".

"Sono felice di poterla accogliere la Cremlino - ha detto Vladimir Putin a Mattarella - noi stessi viviamo un tempo non facile, ma spero veramente che la sua visita dia un impulso positivo e che riusciremo a superare tutti gli ostacoli e le divergenze che ci sono".

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