Meloni-Calenda, niente ostruzionismo. Il leader di Azione attacca gli azzurri e litiga pure con il Pd

È Forza Italia che "sta sabotando la Meloni". È il Pd "infantile" che "preferisce andare in piazza piuttosto che presentare proposte". Così al dunque pieni voti solo a Giorgia

Meloni-Calenda, niente ostruzionismo. Il leader di Azione attacca gli azzurri e litiga pure con il Pd

È Forza Italia che «sta sabotando la Meloni». È il Pd «infantile» che «preferisce andare in piazza piuttosto che presentare proposte». Così al dunque pieni voti solo a Giorgia. «Abbiamo discusso un'ora e mezza, un buon segnale. L'ho trovata molto preparata nel merito, disposta all'ascolto, aperta ad alcune delle nostre idee per migliorare la manovra». Draghiana, quasi. Ma niente appoggi, aiutini, soccorsi centristi, giura Carlo Calenda. «Non ci è stata richiesto e noi non avremmo accettato. Ci sono tantissime cose su cui non siano d'accordo, infatti stiamo all'opposizione». Unica concessione, «non faremo ostruzionismo, non vogliamo mandare il Paese in esercizio provvisorio». Nessuna intesa sottobanco. Fi non si fida. «Calenda mi sembra confuso - dice Licia Ronzulli - Ha perso le elezioni, adesso non dia lezioni, il terzo polo è irrilevante». Comunque gli emendamenti azzurri su sanità, pensioni e superbonus sono pronti.

Intanto il leader di Azione incassa un doppio risultato politico, stabilendo un rapporto diretto con la premier e disturbando gli equilibri già difficili della maggioranza. Per non parlare del Pd, quasi scandalizzato e spinto sempre di più verso i posizioni grilline e movimentiste. Vantaggi tattici pure per Palazzo Chigi. «Un incontro davvero proficuo», è la sintesi offerta da entrambe le parti. «La Finanziaria non sarà stravolta - puntualizza la Meloni - però possono sempre arrivare proposte migliorative dalla maggioranza e dall'opposizione. Siamo aperti al confronto».

E mentre Sergio Mattarella firma la legge di bilancio, la premier si riunisce con i capigruppo. Alla fine tutti soddisfatti. «Le nostre istanze sono nel testo, vedremo che cosa si potrà perfezionare», dice il leghista Riccardo Molinari. E la Ronzulli: «Pochi emendamenti di qualità, dobbiamo stringere i tempi». Ora battaglia sul tesoretto da 400 milioni. I punti fermi, «le priorità» come spiega la Meloni al Corriere della Sera, «sono la crescita economica e l'attenzione al lavoro, con la messa in sicurezza del sistema produttivo a fronte del caro energia».

Giorgia si muove sulla scia degli interventi di Super Mario e Calenda, varcando alle 11 di mattina il portone di Palazzo Chigi, apprezza. Lo accompagnano il suo vice Richetti e i renziani Marattin e Paita. In mano il libretto con le proposte su impresa 4.0, tetto statale al prezzo del gas, aumento degli stipendi dei sanitari, borse di studio per i ragazzi che lasciano il reddito e altri ritocchi. Non si tratta di inciucio, sostiene, ma del compito dell'opposizione. «Se per una volta i partiti di maggioranza, leggi Forza Italia, invece di sabotare Meloni contribuissero alla Finanziaria, se la minoranza invece di andare a protestare presentasse provvedimenti correttivi, forse saremmo un Paese migliore e non machiavellico». Il Pd? «Ho chiesto a Enrico Letta se volesse discutere con noi questa contromanovra e magari presentarla insieme. Non mi ha nemmeno risposto».

Il terzo polo picchia duro su forzisti e dem, i concorrenti diretti, i bacini da cui vuole pescare. Le risposte non si fanno attendere. «Capiamo la confusione di Calenda che parla di opposizione come se non ne facesse parte - scrivono in una nota i capigruppo Licia Runzulli e Alessandro Cattaneo - ma i suoi attacchi puerili a Fi, saldamente e lealmente in maggioranza, non gli serviranno». E Anna Ascani, Pd: «Ha chiesto i voti per Draghi, li usa per fare la stampella al governo di destra di Giorgia Meloni». Immediata la controreplica.

«Anna, sei vicepresidente di un grande partito, non scrivere bambinate. L'opposizione si fa in due modi, o rincorrendo 5 stelle e Landini, o spiegando nel merito e a saldi invariati come faresti tu la legge di bilancio. Qual è il migliore?.

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