da Roma
Prima l'elogio della rinsaldata "collaborazione" tra Italia e Germania e poi l'apprezzamento per come Giorgia Meloni si sta muovendo in maniera "pragmatica" nel relazionarsi con Donald Trump "lasciando aperti tutti i canali di comunicazione". Nella sua lunga giornata romana - iniziata di prima mattina con l'udienza in Vaticano da Leone XIV e conclusasi nel tardo pomeriggio con un convegno sull'eredità di Alcide De Gasperi in Europa - la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola viene anche ricevuta a Palazzo Chigi. Tra le due il rapporto è solido da tempo e in più occasioni la maltese ha avuto parole di elogio - puntualmente ricambiate - verso la premier italiana.
E così anche ieri, visto che dopo aver incontrato i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, Metsola non ha fatto mistero di apprezzare il modo in cui Meloni si sta muovendo sullo scenario europeo e internazionale. Un assist a favore dell'approccio che in queste ultime settimane hanno seguito sia la premier italiana che il cancelliere tedesco Friedrich Merz nel relazionarsi con Trump e i suoi ripetuti alti e bassi. Entrambi, infatti, hanno volutamente scelto di non usare i toni ruvidi del francese Emmanuel Macron o del canadese Mark Carney (ma il Canada, a differenza dell'Ue, non è dipendente da Washington in quanto a difesa). E Meloni ha più volte sottolineato la necessità di tenere da una parte l'Europa unita e dall'altra di non alimentare un'escalation nei rapporti tra Ue e Stati Uniti. "Questa maniera di lasciare aperti tutti i canali di comunicazione - dice Metsola durante la registrazione del programma Cinque minuti - ci ha mostrato, anche sulla Groenlandia, che questo è il modo giusto di fare". Perché, aggiunge la presidente del Parlamento europeo, "eravamo uniti e il messaggio che Meloni ha passato all'amministrazione americana è stato molto chiaro in merito alla posizione europea".
Metsola, che è esponente di spicco del Ppe come Merz, ha parole di apprezzamento anche per il rinsaldato asse tra la premier italiana il cancelliere tedesco. "Sono tutti e due pragmatici e ho visto che stanno lavorando insieme anche con proposte comuni, per esempio sulla difesa e sull'aerospazio", dice. E, aggiunge, "tutto questo ci dà ottimismo per il futuro", perché "queste sono due economie che stanno lavorando per andare più in fretta".
E ancora: "Dobbiamo essere onesti, parliamo molto della velocità, io preferisco che ci sia anche l'efficienza. Perché nel passato forse non siamo stati troppo efficienti e forse siamo andati troppo veloci con i nostri regolamenti per i quali adesso dobbiamo fare un passo indietro".