Cronaca internazionale

Ogni giorno 9 aggressioni ai controllori. Sui treni tedeschi arrivano le "bodycam"

Liti per le mascherine, convogli deserti col Covid, ora troppo pieni per gli sconti sui biglietti. Si pensa ai dispositivi per i dipendenti

Ogni giorno 9 aggressioni ai controllori. Sui treni tedeschi arrivano le "bodycam"

Berlino. Negli Stati Uniti sono la norma fra le forze di polizia. In Germania i primi a testarle sono stati i poliziotti bavaresi nel 2016 ma presto le bodycam potrebbero entrare a far parte dell'armamentario del personale di bordo dei treni. Al progetto sta lavorando Deutsche Bahn (DB) per aumentare la sicurezza dei controllori e di tutti gli operatori dei convogli tedeschi. La ragione? Troppe aggressioni. Solo nel 2022 se ne sono contate 3.138: ogni giorno nove tra attacchi fisici e verbali a danno del personale viaggiante. Un aumento del 21 per cento rispetto ai 2.582 casi registrati nel 2021.

«Qualsiasi forma di violenza contro i nostri dipendenti è inaccettabile e la condanniamo con forza. Continueremo a combattere gli attacchi in modo coerente: con migliori attrezzature tecniche, una migliore formazione e la segnalazione di ogni singolo caso», ha dichiarato il responsabile per la sicurezza di DB, Hans-Hilmar Rischke. Vero è che le ferrovie tedesche escono da un paio di anni difficili, se non addirittura straordinari.

Dapprima il coronavirus ha bloccato le persone a casa, svuotando i treni al pari degli altri mezzi di trasporto. Con il lento allentarsi delle misure di distanziamento sociale misure peraltro implementate sui treni tedeschi con minore severità di quanto avvenuto in Italia una novità ha contribuito ad aumentare la tensione tra passeggeri e controllori: la mascherina. Al pari dei no-vax, anche i no-mask in Germania sono numerosi e un terzo delle oltre tremila aggressioni al personale di bordo, ha svelato DB, è imputabile proprio a discussioni, poi degenerate, fra i controllori e chi non indossava la mascherina oppure la portava in modo non corretto. Ad aumentare letteralmente il carico (non solo della tensione) sui treni ha poi provveduto il governo che nell'ultimo trimestre del 2022 ha lanciato un biglietto a 29 euro al mese per viaggiare su tutti i treni regionali. La misura senza precedenti è stata pensata per combattere l'aumento del costo della vita e permettere a più persone di prendere il treno lasciando a casa l'auto dimenticandosi del caro-benzina.

Disponibile per tutti, lavoratori, pensionati e studenti, tedeschi, stranieri e turisti, il biglietto a 29 euro ha avuto un successo straordinario: milioni di persone lo hanno acquistato e in milioni hanno preso d'assalto i treni. Ideato come mezzo per aiutare i pendolari, il biglietto sottocosto ha avuto l'effetto opposto, riempiendo i treni locali e regionali all'inverosimile mentre i treni a lunga percorrenza o ad alta velocità restavano vuoti. I pendolari ne hanno sofferto ma durante le vacanze d'autunno e i ponti la rete ferroviaria è quasi collassata per le ondate umane che bloccavano i convogli diretti verso le spiagge del Baltico o del Mare del Nord.

Il ritorno dei grandi eventi rimasti fermi per due anni di pandemia e il ritorno dei tifosi di calcio sui treni ha fatto il resto: un superlavoro e nuove aggressioni ai danni dei controllori ai quali adesso DB vuole offrire maggiori tutele grazie alle bodycam. Un progetto pilota con le telecamere da indossare è partito lo scorso febbraio sulla rete ferroviaria della Foresta Nera, nel sudovest della Germania. «Al pari di polizia, vigili del fuoco e servizi di soccorso anche noi subiamo una crescente mancanza di rispetto e aggressioni. Tutto ciò è spaventoso e inaccettabile», ha aggiunto Rischke spiegando che grazie alla bodycam i suoi colleghi in servizio sui treni della Foresta Nera «si sentono già più sicuri».

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