Il paradosso sovranista. Lega e Fdi costretti a fare il tifo per il "Sì"

Il disimpegno di Salvini e Meloni potrebbe essere decisivo per la vittoria referendaria

È possibile che abbia ragione Luigi Di Maio, quando parlando del referendum dice che «il fronte del No va di moda nei palazzi e quello del Sì nelle piazze». Un modo per lasciare intendere che il voto sulla riforma che taglia i parlamentari ha un risultato di fatto già scritto, con buona pace di chi va teorizzando un recupero del No rispetto ai sondaggi bulgari di qualche settimana fa. Di certo, seppure a malincuore, negli ultimi giorni hanno iniziato a fare davvero il tifo per il Sì anche Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Inizialmente il loro sostegno al referendum era soprattutto di facciata e obbligato da ragioni di coerenza (rispetto ai quattro passaggi della riforma in Parlamento) e consenso (la presunta maggioranza schiacciante del Sì e la volontà di non intestarsi una sconfitta impopolare). Insomma, un «sì» a malincuore, vista la consapevolezza che una sconfitta della maggioranza alla consultazione referendaria potrebbe avere contraccolpi imprevedibili anche sul governo. Non solo Di Maio ne uscirebbe a pezzi, ma l'intero M5s vedrebbe bocciato dal popolo il baluardo propagandistico sul quale ha fatto fortuna ai bei tempi andati in cui veleggiava oltre il 30%. Per non parlare di Nicola Zingaretti, che dentro al Pd finirebbe sul banco degli imputati per aver costretto il partito a tenere una posizione non solo considerata sbagliata ma alla fine pure perdente. Lo smottamento - unito al risultato delle regionali che non si annuncia buono per M5s e Pd - finirebbe per mettere seriamente a rischio la poltrona di Giuseppe Conte.

Il timore di intestarsi una sconfitta annunciata, però, ha condizionato le scelte di Salvini e Meloni. A differenza di Silvio Berlusconi che nelle ultime settimane non ha invece nascosto le sue perplessità sulla riforma che taglia i parlamentari senza i necessari correttivi per garantire la rappresentanza di alcune regioni in Senato e il funzionamento stesso del Parlamento (in particolare delle commissioni). Senza entrare nel merito di come cambieranno gli equilibri per l'elezione del presidente della Repubblica (i delegati regionali resteranno 58 e avranno un maggior peso specifico con la riduzione dei parlamentari da 915 a 600) o l'istituto dei senatori a vita (5 su 200 sono certamente più influenti di 5 su 315). Nelle ultime settimane, però, i contrari al taglio dei parlamentari hanno cominciato a mobilitarsi, fuori e dentro Lega e Fratelli d'Italia. E le ragioni del No hanno iniziato a fare in qualche modo breccia. Salvini - per lui una novità - ha così scelto una strategia più democristiana e ha di fatto «benedetto» il «no» del numero due del Carroccio Giancarlo Giorgetti. «Non siamo una caserma», ha detto l'ex ministro dell'Interno. E così ieri anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha fatto sapere di essere contrario al taglio. Un modo per restare sì coerenti alla propria posizione, ma collocare comunque il Carroccio più a centrocampo e prevenire così eventuali contraccolpi. Diversa e opposta la strategia della Meloni. La leader di Fdi, infatti, ha stoppato sul nascere le voci di dissenso all'interno del partito, tanto che Guido Crosetto ha preferito scegliere il basso profilo e non è più tornato sulla questione referendum dopo che qualche settimana fa aveva avuto parole molto critiche. Anche ieri, la Meloni ha ribadito di essere a favore del Sì. Ma la verità è che sia lei che Salvini iniziano a temere che la vittoria dei favorevoli al taglio dei parlamentari non sarà più così plebiscitaria.

E questo potrebbe essere un problema per entrambi. Se avessero la meglio i No sarebbe una trionfo, ma una vittoria di misura del Sì (anche un 60% a 40) potrebbe invece accendere i riflettori sul loro disimpegno forzato che a quel punto - soprattutto visti i consensi di Lega e Fdi - risulterebbe decisivo.

Insomma, il paradosso sovranista che oggi assilla Salvini e la Meloni è di essere proprio loro i «salvatori» di Di Maio e Zingaretti. E, di conseguenza, dello stesso Conte.

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Commenti

detto-fra-noi

Mar, 15/09/2020 - 10:18

ormai è evidente che tra destra e sinistra non esiste più nessuna differenza.

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mortimermouse

Mar, 15/09/2020 - 10:19

dovevano pensarci bene prima :-) il no nei palazzi e il si sulle piazze non sempre è sinonimo di coerenza! avete visto, ad esempio, il referendum sul nucleare? dopo 40 anni ci siamo accorti che se l'avevamo, la corrente la pagavamo con poco....una miseria, se confrontata con i costi attuali! adesso per far risparmiare agli italiani neppure un decimo delle spese, dovremo forse rinunciare ad un pezzo della democrazia! se ci sarà una rogna in una delle nostre regioni italiane, non potrete piu farvi rappresentare da un parlamentare locale, ma con qualcuno del governo, che ovviamente farà l'interesse del governo, non delle persone che vivono in quella regione interessata!! ecco la differenza! rimandare il taglio è necessario, poi potremo studiare meglio il modo per tagliare e compensare le deficienze!

Iacobellig

Mar, 15/09/2020 - 10:26

Meloni e Salvini basta, votare NO anche per non confondere gli aderenti. Questo governo deve andare a casa subito , con il SI si voterà tra due anni!!!

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Zagovian

Mar, 15/09/2020 - 10:27

....mi spiace,ma tutta questa gente da mantenere,con portaborse,e collaterali,non fà "pluralità","opinione individuale-trasversale",ma solo zavorra "partitica",che vota come "numero" secondo il "partito"!Ben venga la loro riduzione proporzionale(per cui ai fini delle "decisioni",non cambierà niente),per lo meno con risvolti economici,come quella del numero di "senatori" a vita(altra furbata inutile e DANNOSA ai fini di una democrazia "attualizzata")

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illuso

Mar, 15/09/2020 - 10:29

1000 parlamentari ora sono troppi, avevano un senso 73 anni fa, ora non più. Voto SI

guardiano

Mar, 15/09/2020 - 10:36

Salvini e Meloni,non fate questo grosso sbaglio, al referendum bisogna votare in massa NOOOOOOO!!!!!

bernardo47

Mar, 15/09/2020 - 10:36

Si vota No al referendum! Viva la Costituzione. Italiani sono intelligenti e votano No alla stupidità grillina.

pmario

Mar, 15/09/2020 - 10:37

Per me il comportamento di Meloni e Salvini, su questo tema, è incomprensibile. Si sono impantanati nell'approvare una riforma monca che porterebbe solo danni all’Italia e favori ai 5S. Che lo Stato italiano vada profondamente riformato è un dato di fatto, ma non in questo modo. Mi auguro che il buon senso prevalga e cada questa modifica, e con il prossimo governo si dia vita ad una Costituente che affronti seriamente il problema.

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Memphis35

Mar, 15/09/2020 - 10:47

Ad ogni piè sospinto si invoca il modello Europa. Domandina semplice semplice: qual è la consistenza numerica percentuale dei parlamentari negli altri paesi europei?

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Zagovian

Mar, 15/09/2020 - 10:49

Dal 2010 ho iniziato a notare che il sistema elettorale"partitico",ed in genere la gestione della cosa pubblica,non sono più in grado di esprimere, una moderna realtà, ma continuano a basarsi su un vecchio schema, che poteva anche funzionare,ma che ora non funziona più. Sinteticamente.. Più che di partiti, parlerei di “affinità” su certi aspetti specifici, alla ricerca di un “minimo comun denominatore” proprio all’interno di quel mondo estremamente variegato di interessi ed aspirazioni,che oggi circonda ciascuno di noi. Operando con il principio delle "affinità",delegando i "politici" per "affinitò",per la loro attuazione,si toglierebbe potere alla partitocrazia,dando finalmente potere alla base,al buon senso,valorizzando interessi comuni,...avevo chiamato questo sistema:"Democrazia delle Afinità"....ma siamo in Italia...

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Agrippina

Mar, 15/09/2020 - 11:00

L'errore è cercare a tutti i costi il consenso.La questione del referendum va anzitutto valutata in se, la riduzione a 600 del numero dei rappresentanti è il tema che prescinde dal governo attuale.I due partiti sovranisti hanno al loro interno una maggioranza silente di eletti che è contraria e che tanto sta venendo fuori oggi solo perchè ci sarebbe l'alibi di far perdere i grillini e compromettere il governo, ma che sul taglio dei parlamentari in se non ha il coraggio della propria posizione poichè impopolare e questa è una resa politica, una delle tante dovuta al populismo che proprio questi due partiti hanno alimentato orgogliosamente.La contraddizione che ne emerge è eloquente dello strabismo politico in cui si sono cacciati.

Gilgamesh1000

Mar, 15/09/2020 - 11:01

Questo è quel che vedremo. Io voto NO qualunque cosa proposta da Grillo non può che essere spazzatura. Per postulato.

Marcolux

Mar, 15/09/2020 - 11:04

Forse è bene spiegare a qualcuno che si ostina o non riesce a capire che: Salvini e Meloni ufficialmente non possono sostenere il NO, per il semplice motivo che sanno benissimo che anche impegnandosi per quella scelta, il popolo (ignorante) voterebbe certamente in maggioranza per il SI', trasformando il risultato in un "grande vittoria" grillina! Allora fanno bene a far così. Elementare no?

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 15/09/2020 - 11:05

Chi mi spiega perché Salvini dopo aver avallato una riforma scellerata che vale la pena ripeterlo é stata approvata con una maggioranza bulgara, ha deciso di chiedere un referendum che ci costa 300 milioni di euro e il cui risultato appare purtroppo segnato?

bernardo47

Mar, 15/09/2020 - 11:15

Riforma senza capo né coda che mina le basi della Costituzione, Del parlamentarismo E della sovranità popolare. Si vota No!

bernardo47

Mar, 15/09/2020 - 11:18

Riforma sballata! Al senato potranno nemmeno ricostituire le commissioni..,,,,, grillini barbari e incapaci! Si vota No. Viva la nostra Costituzione! Voto No!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 15/09/2020 - 11:27

@Marcolux, la vittoria del Si sarebbe comunque una vittoria prettamente grillina perchè è farina del loro sacco, loro hanno imposto alla lega ieri ed al pd oggi, di votare quella riforma e quindi sempre loro sono de facto gli intestatari di una vittoria dal sapore populista.Ma qui va aperta una discussione su quanto il populismo sia stato in questi anni spinto non solo dai grillini ma anche dal duo salvini-meloni che ci hanno detto che il poulismo è cosa di popolo, cosa buona, con tanti dei commentatori qui a battere le mani. Eccovi servito il populismo, anti-politica per eccellenza che si ritorce contro la politica quando questa servirebbe.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 15/09/2020 - 11:27

Sono dalla parte di Giorgia Meloni in particolare e del “centro-destra” in generale, però sto cercando di far capire a molti amici che il voto per il “taglio” dei parlamentari non è a favore di M5S, ma della logica. Abbiamo una rarissima doppia camera, quasi un “unicum” mondiale, ma secondo alcune persone di destra bisognerebbe votare NO, mentre invece si deve votare SI, per l’Italia.

nerinaneri

Mar, 15/09/2020 - 11:29

Nahum: perchè la politica di salvini è fermare 1 (uno) barcone nel mediterraneo...

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Mar, 15/09/2020 - 11:30

Io voto Sì. Convinto. Di quale rappresentatività dei territori mi si parla, signori ??? Da anni si sente parlare dei "peones" della politica (i Berluscones se sono di FI): personaggi anonimi e senza pensiero proprio, che schiacciano il pulsante a comando in cambio della prebenda da parlamentare. I pupazzi non sono espressione dei bisogni locali, ma decisi comunque centralmente e spesso hanno i loro interessi distanti centinaia di chilometri (se si esclude la Lega, territoriale per definizione, almeno al Nord). Se non ricordo male la Boschi dovrebbe rappresentare alla Camera gli interessi del SudTirol, dove è stata eletta nell'uninominale... Forse il benaltrismo andrebbe usato al contrario ... intanto passiamo da 1000 a 600, che sono ancora il 20% in più di quelli degli USA (e anche qui il paragone è impietoso).

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 15/09/2020 - 11:30

Nahum: stessa cosa nel Pd! Votano ufficialmente SI, ma per tre volte hanno espresso il No! Personalmente voterà NO e non sono pidino. Punto. Non si dia troppi pensieri e non cerchi spiegazioni inutili.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 15/09/2020 - 11:30

ILLUSO, d'accordo. 1000 sono troppi. ma sacrifichiamo un pezzo di democrazia per tagliarli? e una volta tagliati, e quanto risparmiamo? briciole.... il taglio ci farebbe risparmiare, si e no, circa 80 milioni di euro annui tra senatori e deputati, ma in proporzione, è una spesa irrisoria, perchè nel totale delle spese che palazzo madama sostiene, quel 80 milioni rappresentano a malapena un 10%..... :-) a malapena!!!! 80 milioni! su 800 milioni!!! avrebbe senso se fosse chiusa una delle due camere, quella del senato o quella dei deputati! ma qui si sta giocando con cifre irrisorie, nascondendo quelle enormi! ecco la furbata dei grulli :-) berlusconi avrebbe voluto chiudere una delle due camere, ma non gli era stato permesso, e allora ha istituito un bicameralismo perfetto, per cercare di unificarne, neanche questo gli è stato permesso, anzi, si sono raddoppiate le spese, poi è stato estromesso dal governo dal 2011, ed ora? :-) dopo 13 anni, eccoci qui....è cambiato qualcosa?

ST6

Mar, 15/09/2020 - 11:31

Chi l'avrebbe mai detto...

Ritratto di Candidoecurioso

Candidoecurioso

Mar, 15/09/2020 - 11:32

Io voto Sì. Convinto. Poi, visto che la cadrega non la mollerà nessuno per altri 3 anni, che ci piaccia o meno, ci sarà tutto il tempo per i parlamentari per aggiustare i dettagli o per essere completamente responsabili di eventuali storture del risultato.

schiacciarayban

Mar, 15/09/2020 - 11:41

L'unico referendum che voterei sarebbe quello per abolire i referendum su cose tecniche. I referendum vanno usati solo per grandi temi sociali, tipo diovorzio, aborto ecc. I referendum su cose tecniche sono un perìicolo pubblico perchè chi vota non sa esattamente quali sono le implicazion e i giochetti politici. Esempio lampante è la Brexit, un disastro annunciato.

fjrt1

Mar, 15/09/2020 - 11:45

Io voto Si. Forse, quello che hanno fatto i 5s in 2 anni di governo, la riduzione dei parlamentari, é l'unica cosa buona. Certo la vittoria del si contribuisce a tenere in piedi questo governo fantoccio. Però la vittoria del no non manda a casa in automatico il governo.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 15/09/2020 - 11:50

Candidoecurioso 11:30....certo!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mar, 15/09/2020 - 11:54

Non capisco il senso della discussione, C'è qualcuno che addirittura mette in dubbio le coerenza, la correttezza e il superiore interesse al benessere del popolo italiani che ha sempre contraddistinto, contraddistingue e sempre contraddistinguerà del decisioni del CAPITANO. Nel caso specifico la cosa è semplice: il NO è una spallata al Governo, un pugno in faccia ai balordi, così non era quando la proposta venne formulata, c'era un altro Governo. Dunque, anche non considerando che IL CAPITANO ha sempre ragione, nessuna contraddizione, è semplicemente mutato lo scenario.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 15/09/2020 - 12:00

Se la Lega e FDI tifano per il SI allora sono dei veri gaglioffi e non avranno mai più il nostro voto.

giovanni951

Mar, 15/09/2020 - 12:05

Salvini deve insistere con il SI per non perdere la faccia ma fa a dire a Giorgetti che voetà per il NO.Dopotutto se volevano risparmiare sui costi del Parlamento bastava ridurre lo stipendio.Invece.......

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 15/09/2020 - 12:08

vince50_19, i 300 milioni di euro di un referendum inutile li paghiamo noi .. e questo referendum ha un padre e cioé matteo salvini che prima ha votato SI e poi ha voluto giocare con i NOSTRI soldi, s ene faccia una ragione

Ritratto di bismark22

bismark22

Mar, 15/09/2020 - 12:09

Sono sicuro che Meloni e Salvini nel segreto dell’urna voteranno anche loro NO. Come me e tutti quelli che mi stanno intorno.

mifra77

Mar, 15/09/2020 - 12:13

Tra Meloni e Salvini ho sempre il dubbio e l'imbarazzo della scelta ma tra il NO" ed il "SI", non ho dubbi; sicuramente "NO". Non mi interessa il giochino che portò alla eliminazione truffa delle province che oltre a non essere mai state abolite,di fatto godono ancora di addizionali e contributi spesi da presidenti mai eletti e di partito. Se DiMaio vuol prepararsi un posto al sole, lo dica chiaramente.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 15/09/2020 - 12:32

Nahum - 12:08 Forse non si è accorto che il referendum è stato accorpato con le elezioni regionali, rimandate a luglio: i 5s volevano separaralo, non il cdx! Dove sarebbe la spesa in eccesso, una cheda in più forse? Questo lo ha fatto il governo attuale, quello che probabilmente a lei non dispiace. Il referendum ha poi fratelli come il pd che hanno operato un voltafaccia per pura convenienza: se ne faccia lei una ragione. Qui fanno tutti i cavoli propri ma lei fa il guercio!

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 15/09/2020 - 12:44

Nahum - 12:08 Forse non si è accorto che il referendum è stato accorpato con le elezioni regionali, rimandate a luglio: i 5s volevano separarlo, non il cdx! Dove sarebbe la spesa in eccesso, una scheda in più forse? Questo lo ha fatto il governo attuale, quello che probabilmente a lei non dispiace. Il referendum, messo in atto ai sensi dell'art.136 della cost., ha poi fratelli come il pd che hanno operato un voltafaccia per pura convenienza: se ne faccia lei una ragione. Qui fanno tutti i cavoli propri ma lei fa il guercio!!

schiacciarayban

Mar, 15/09/2020 - 12:47

Bisogna votare NO. Riducendo i parlamentari si risparmia un caffè all'anno per ogni cittadino. E questo sarebbe il gran risparmio proposto dai grillini? Si dovrebbero tenere gli stessi parlamentari e dimezzare lo stipendio e vietare altri lavori, questa sarebbe una riforma... almeno non ci sarebbe questo attaccamento allo stipendio e basta, e chi vuole fare il politico non lo farebbe solamente per scaldare la sedia e rubare lo stipendio.

Ritratto di Adespota

Adespota

Mar, 15/09/2020 - 13:01

Qualcuno mi sa dire come voterà l'amico Bernardo 47 al referendum ? Ho dei dubbi amletici...

magnum357

Mar, 15/09/2020 - 13:03

Votero' un bel NO in quanto questo referendum è solo una grossa presa per i fondelli !!!!!!!!!!!!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 15/09/2020 - 13:07

Lutto nazionale per la "Costituzione più bella del mondo". E, guarda caso, il piagnisteo più lugubre si leva dalle fila dei partiti in via di estinzione. Vorrà pur dire qualcosa? O no?

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 15/09/2020 - 13:10

Nahum - E comunque la proposta di riduzione dei parlamentari è nel programma dei 5s non della Lega, ovviamente accettata da quest'ultima nel periodo del governo gialloblu, altrimenti quel governo non avrebbe visto luce. Io, a differenza di tanti che qui dentro gridano all' "untore" a prescindere- ne hanno pieno diritto "sia chiaro", ho sempre guardato a Fdi, piaccia o meno. Le critiche si possono fare a 360° e sono sempre lecite, a me interessa vedere se ci sarà un governo di cdx e cosa metterà in atto. Non seguo le orme del "mago" Otelma tanto caro a certa sx, ok?

Ilsabbatico

Mar, 15/09/2020 - 13:28

Già votato settimana scorsa. NO!!!!

Gyunchiglia

Mar, 15/09/2020 - 13:36

Sono di destra e voterò NO. Questa riforma è rischiosa. Rischia di indebolire ulteriormente la nostra già debole e patetica forma di governo, a favore di poteri oligarchici, lobby, UE, l'ulteriore perdita di sovranità nazionale. Il tempismo non potrebbe essere più sbagliato.

trasparente

Mar, 15/09/2020 - 13:52

Se vince il sì, ringraziamo Lega e Fdi per il colpo di grazia.

Ritratto di Nahum

Nahum

Mar, 15/09/2020 - 14:29

vince50_19, rispondi a questa semplice domanda, chi ha chiesto il referendum dopo aver votato a favore della riforma? ed ecco la domandina di riserva: i promotori del referendum hanno rivelato quanto costerà la loro contromossa politica?

Ritratto di illuso

illuso

Mar, 15/09/2020 - 14:40

@mortimermouse ore 11:30...egregio lei non mi ha convinto, ripeto 1000 parlamentari sono troppi e diminuirne il numero non mina la democrazia ne viola la costituzione più bella del mondo. Nel parlamento del regno unito con 66 milioni di abitanti ci sono 650 membri eletti e guarda caso non hanno la costituzione. Non mi risulta che gli abitanti della più antica democrazia al mondo si taglino le vene dalla disperazione... da leghista da sempre sottolineo che se il mio voto non è gradito ai partiti se ne facciano una ragione .

scurzone

Mar, 15/09/2020 - 14:43

mifra77: la colpa delle spese inutili fatte dalle Province che ancora purtroppo esistono è del "popolo ignorante sovrano" che ha votato "no" alla loro eliminazione. Qui c'è di tutto, da quello che esalta le centrali nucleari che non vogliono neppure in Giappone, visti gli ultimi disastri, a quello che esalta le inutili Province. Penso che voterò no, oppure, meglio non voterò affatto.

mifra77

Mar, 15/09/2020 - 14:44

"No" al referendum e, Di Maio con tutti i cinquestelle, a casa e non assunti in privato da quelle amministrazioni che oggi impiegano parlamentari a cultura incompleta. Insomma, Di Maio e Toninelli devono tornare a fare i manovali e non i capipopolo bue.

Ritratto di vince50_19

vince50_19

Mar, 15/09/2020 - 15:02

Nahum - 14:29 Mi sembra di essere al rischiatutto! .. ahahaha .. Conosce l'art. 138 della costituzione? Quando si propone la riforma di un qualsiasi articolo della costituzione è il 138 che va applicato come in esso prescritto. In particolare "Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti", altrimenti è OBBLIGATORIO! Seconda domanda? La rivolga ai promotori che sono i 5s per come le ho spiegato. Fine della trasmissione.

Gyunchiglia

Mar, 15/09/2020 - 15:21

NO per tentare la spallata all'indecente governo e Conte pinocchio e mandare a casa i 5Stalle. Forza, bisogna tentare.