Pensioni, faccia a faccia Draghi-sindacati: cosa è successo

I sindacati sono soddisfatti per l'incontro di Palazzo Chigi per discutere sulla riforma delle pensioni: pronto il calendario dei prossimi incontri

Pensioni, faccia a faccia Draghi-sindacati: cosa è successo

Nel pomeriggio a Palazzo Chigi si è svolto l'incontro tra governo e sindacati per discutere la riforma delle pensioni. Al vertice, oltre a Mario Draghi, hanno partecipato i ministri dell'Economia, Daniele Franco, del Lavoro, Andrea Orlando, e della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. È stato un incontro rapidissimo, durato meno di un'ora, durante il quale Mario Draghi si è detto pronto ad avviare un confronto sulla riforma delle pensioni dopo Natale. Inoltre, domani il premier presenterà alle organizzazioni dei lavoratori un calendario dei prossimi incontri.

"Si è deciso di aprire finalmente il cantiere per discutere della riforma della legge Fornero sulla flessibilità in uscita, sulla previdenza per giovani e donne e sulla previdenza complementare. Abbiamo concordato il metodo", ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. C'è soddisfazione tra i rappresentanti dei lavoratori per come è stato condotto e per il risultato raggiunto. "Oggi siamo di fronte ad una dichiarazione ufficiale sulla disponibilità del governo a fare una discussione sulla riforma della legge Fornero. Cosa mai avvenuta prima in questi 10 anni", ha dichiarato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi.

Landini ha poi aggiunto: "Noi abbiamo consegnato al governo la proposta unitaria sulla riforma delle pensioni e abbiamo chiesto che il confronto che si dovrà aprire deve affrontare tutte le questioni che dentro la piattaforma ci sono, quindi non ci interessa di discutere di qualche aggiustamento ma fare una riforma che corregga tutte le distorsioni, gli errori, i limiti e le diseguaglianze". Ora l'auspicio dei sindacati è che ci sia un confronto vero, "non come avvenuto sul fisco".

"È stato un incontro importante. Il governo ha accolto la nostra impostazione per avviare una fase di confronto per negoziare una riforma complessiva, strutturale delle pensioni. Domani ci invieranno un calendario di incontri. Abbiamo riaffermato il principio che il tema pensioni non può essere solo un costo economico ma un tema di sostenibilità sociale. Il giudizio è positivo", ha detto il segretario della Cgil Luigi Sbarra. In seguito ha aggiunto alcuni dettagli relativi ai prossimi incontri, ai quali "ci saranno il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli, il consigliere economico Marco Leonardi e i ministri competenti. Non ci sarà Draghi".

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