Pensioni, la Lega a M5s: ​"Cambieremo il testo"

Il piano per i tagli alle pensioni rischia davvero di mettere a repentaglio la tenuta della maggioranza e del governo tra M5s e Lega

Il piano per i tagli alle pensioni rischia davvero di mettere a repentaglio la tenuta della maggioranza e del governo. La sforbiciata agli assegni definit alti per aumentare le minime fino a 780 euro mensili, è uno dei provvedimenti che più di ogni altro sono tra le priorità dell'ala grillina dell'esecutivo. Le Lega nelle scorse settimane ha scelto la via del silenzio, ma adesso batte un colpo e lo fa con il leghista Molinari che spiega la posizione del Carroccio annunciando modifiche alla proposta di legge che lui stesso ha firmato: "Alla base della proposta di legge firmata da me e dal capogruppo M5S c'è il principio per cui si fa un ricalcolo delle pensioni oltre i 4000 euro netti, senza fare espropri proletari o penalizzare chi è andato in pensione prima", dice.

"Se l'applicazione della norma porta effetti diversi da quelli desiderati, lavoreremo con i tecnici del Parlamento e del ministero per correggerla", ha affermato a Repubblica. Poi definisce quello depositato un "testo base" su cui lavorerà la maggioranza. A questo punto spiega qual è l'accordo politico tra Lega e M5s dietro il taglio delle peinsioni che riguarderà almeno 200mila pensionati: "Noi abbiamo sostenuto la proposta dei Cinque Stelle, concordando un'impostazione che non penalizzi chi è andato in pensione prima. E loro sostengono la nostra flat tax". Ma il Movimento Cinque Stelle non arretra e con D'Uva rivendica la proposta: "Opposizioni e media compatti contro il taglio delle pensioni d'oro. Imbarazzante come provino a fermare il Cambiamento che sta portando avanti il MoVimento, fregandosene dei diritti dei cittadini. Stiamo combattendo la casta e i loro privilegi".

Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Mar, 14/08/2018 - 21:18

A quanto la passano i bagarini e bookmakers londinesi la tenuta del governo su questo argomento? Lo chiedo in quanto me la voglio giocare. La lega dice l M5Stalle che cambieranno il testo? Ma lo sanno i leghisti che il socio grullino è il socio di maggioranza? Ma ancora esiste qualche forsennato che ci crede? Faranno pippa come l'hanno fatta per il decreto poco dignitoso. Come hanno fatto pippa sulle botte prese dagli agenti dai NO-TAV e tante altre belle scornate.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 14/08/2018 - 21:30

ma guarda che poi alla fine invece dei corposi tagli, ci saranno taglietti, da tagliaunghie, che frutterà somme misere, che potranno andar bene per una platea ristrettissima di morti di fame: ad esempio tutto il M5S :-)

batpas

Mer, 15/08/2018 - 09:21

2 suggerimenti ai 5 stelle. primo: inserire l'obbligo flessibile ai tagli; secondo: si riducano lo stipendio a 4000 euro e si risparmiano 125 milioni per anno.

Anonimo (non verificato)

Giorgio1952

Mer, 15/08/2018 - 12:02

Tagli alle "pensioni d'oro" M5s e Lega litigano e il Carroccio è già pronto a fare retromarcia, ma come il celoduritsta Salvini continua a calare le braghe di fronte ai comunisti grillini? Ieri ho scritto in un altro commento che in politica i principi non contano nulla, ecco un’altra dimostrazione “Molinari firmatario della proposta: se la norma penalizza troppo, va cambiata E ricorda lo scambio politico: abbiamo dato l'ok per avere via libera sulla flat tax”! Dopo la previsione di Bisignani su Tria che avrebbe i giorni contati, le conclusioni tratte da Fontana sui fondi mancanti al suo ministero, la disputa su Foa alla presidenza Rai, adesso si scontrano sulle pensioni. I tagli saranno sicuramente considerati incostituzionali, il risparmio quantificato in 500milioni di euro appare ridicolo, meglio l'idea di un contributo di solidarietà a favore delle minime, che un ricalcolo sulle pensioni retributive sopra i 4mila euro netti