Sarà una sinistra "judenfrei" quella che si candida a guidare il Paese. Un Campo largo senza ebrei. La sofferenza finalmente manifestata due giorni fa da Lele Fiano (politica e anche umana) è la sofferenza di tanti. E la ferita di cui parla il leader di "Sinistra per Israele" è quella che il suo partito e il suo schieramento hanno inferto in questi anni all'intero mondo ebraico, e quindi alla democrazia italiana. La questione del boicottaggio di Tel Aviv oggi appare quasi secondaria. Fiano lo ha certificato: il Pd non ha più alcun rapporto coi partiti israeliani, intanto i 5 Stelle hanno aperto le istituzioni agli odiatori dichiarati dello Stato ebraico e il loro leader, Giuseppe Conte, è arrivato al punto di chiedere agli ebrei italiani di dissociarsi da Israele, mentre Avs se la intende con la sinistra dei Corbyn e dei Mélenchon, la stessa di Rima Hassan, l'eurodeputata che ha esaltato l'attivista giapponese che nel 1972 commise una strage all'aeroporto di Lod. I demoni dell'antisemitismo si sono risvegliati, ora ammantati di pretesti pacifisti, umanitari e "rivoluzionari".
Con un impasto di cinismo e ideologia, le atrocità di Hamas sono state rimosse, come la minaccia che incombe su Israele da sei fronti. La solidarietà per le vittime del 7 ottobre è durata mezza giornata, poi uno sguardo allucinato ha preso a esaltare il terrorismo come "resistenza". Ormai i dirigenti locali pd invocano apertamente l'annientamento di Israele. Impossibile citare tutte le occasioni in cui questa deriva d'odio, che doveva e poteva essere fermata, è stata invece tollerata e assecondata. Con la vicenda della legge di contrasto all'antisemitismo si è visto che i veri interlocutori del mondo ebraico oggi si trovano nel centrodestra o al centro.
La sinistra, un po' per insipienza e un po' per calcolo, ha scelto di inseguire il consenso di questo magma pro Pal. E sarebbe una giusta nemesi se a questa sinistra poi mancassero i voti degli amici di Israele e del mondo ebraico. Perché una sinistra così ("un partito così" lo ha chiamato Fiano) è un problema per il Paese.