Referendum, i giudici fermano Onida: "Ricorso inammissibile"

Il Tar del Lazio: "È inammissibile per difetto assoluto di giurisdizione il ricorso presentato dal presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida"

Referendum, i giudici fermano Onida: "Ricorso inammissibile"

È "inammissibile per difetto assoluto di giurisdizione" il ricorso presentato dal presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida sul quesito referendario sulle riforme costituzionali. Lo ha deciso la seconda sezione bis del Tar del Lazio, che, dopo l’udienza a porte chiuse dello scorso 16 novembre, oggi ha depositato la sua sentenza. Quello di Roma è il secondo ricorso bocciato per Onida. Il tribunale di Milano circa dieci giorni fa aveva respinto i due ricorsi presentati dall'ex presidente della Consulta che metteva in discussione il quesito unico referendario.

La decisione dei magistrati chiude di fatto la querelle sulla data del voto: si voterà il 4 dicembre. Onida in particolare, contestava il quesito unico che, "oltre a non risultare rispondente - si legge nel ricorso - alla natura del procedimento previsto dall’articolo 138 della Costituzione che disciplina l’iter delle leggi di revisione costituzionale, viola - aveva sottolineato Onida - in modo grave ed evidente la libertà del voto del singolo elettore, garantita dagli articoli 1 e 48 della Costituzione".

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