Per Renzi niente Promessi Sposi a scuola. "Io li abolirei per legge"

Il premier non ha un particolare odio per il capolavoro di Manzoni. Anzi, vorrebbe rivalutarlo

Per Renzi niente Promessi Sposi a scuola. "Io li abolirei per legge"

Se diamo retta a Matteo Renzi, che però in realtà non fa che citare parole che sono di Umberto Eco, i Promessi sposi a scuola sarebbero da abolire. Non si tratta di un pensiero in controtendenza o di un odio particolare del presidente del Consiglio per il capolavoro di Manzoni, ma piuttosto di una considerazione che negli anni hanno fatto in molti.

"Tornerebbe il fascino per un capolavoro assoluto", dice il premier. Sarebbe un modo, quello di smettere di far leggere la storia di Renzo e Lucia nelle scuole, per fare avvicinare gli studenti al capolavoro con uno sguardo nuovo, che non sia possibilmente quello di una lettera obbligata, a cui non ci si può sottrarre.

L'opera, sostiene Renzi, ha un grande valore pedagogico. "Chi fa politica dovrebbe leggere tutte le mattine la pagina dell'Azzeccagarbugli con Renzo con l'obiettivo di fare il contrario", ha detto. Perché "le leggi sono fatte in modo tale che per ciascuno si apre la strada fantastica dell'interpretazione".

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