Leggi il settimanale

Scuola, gita in moschea (e si paga)

Un istituto lombardo organizza una visita al luogo di culto islamico: 10 euro a testa

Scuola, gita in moschea (e si paga)
00:00 00:00

Nelle scuole italiane sembra essere scoppiata l'islam-mania. Tra chiusure per il ramadan arbitrarie, che non seguono il regolare calendario scolastico delle festività, scuole che concedono aule per la preghiera islamica, divise tra maschi e femmine per evitare contatti come prescrive il Corano, altre che invitano i professori a non interrogare nelle ore finali durante il ramadan, la scuola sembra essersi adattata alle esigenze dell'islam. A tutto questo, non da ora, si aggiungono anche le gite scolastiche in moschea. Dopo il caso scoppiato in Veneto solo pochi mesi fa, con una classe di bimbi accompagnata nel centro islamico locale, dove i piccoli si sono che prostrati in direzione Mecca, ora è una scuola del milanese a scatenare le polemiche.

La segnalazione è arrivata da alcuni genitori alla Lega e riguarda le terze classi della scuola secondaria di un istituto comprensivo di Trezzo sull'Adda, in provincia di Milano, che il prossimo 24 e 26 marzo saranno in gita presso la moschea di Mezzago, in provincia di Monza e Brianza, dove trascorreranno un'intera mattinata. La mattinata sarà scandita per moduli, come si evince dalla circolare informativa per i genitori, con attività laboratoriali legate alla vita di Maometto, il rapporto tra fede e scienza e i "cinque pilastri" dell'islam. E ancora, durante la visita alla moschea verranno approfonditi i temi legati ai diritti delle donne e alla scrittura araba. Gli obiettivi didattico culturali dell'iniziativa comprendono, tra gli altri, l'approfondimento della conoscenza dell'islam su generici temi importanti della religione di Maometto ma anche la conoscenza della radicalizzazione e le manifestazioni dell'islam sul territorio. Verrà anche approfondito il concetto di rispetto per la moschea, con l'insegnamento dei comportamenti adeguati da tenere all'interno del luogo di culto e il concetto dei "tre pilastri" con la relativa contestualizzazione all'interno della moschea. Per partecipare alla gita, i genitori devono pagare una quota di 10 euro per lo spostamento verso la moschea.

Da quel che emerge, sembra che l'obiettivo generale sia fornire agli studenti le nozioni base dell'islam con la guida di un imam o, comunque, della comunità islamica locale. Si tratta di studenti comunque minorenni che saranno impegnati in un'attività che sta sollevando non poche polemiche. "Francamente riteniamo che questa scelta sia preoccupante: la scuola non deve essere un laboratorio di islamizzazione.

Non è una semplice visita culturale ma si tratta di una gita con un percorso che sembra promuovere la religione islamica", si legge in una nota di Silvia Sardone, vice segretario della Lega e Alessandro Corbetta, capogruppo Lega in Regione Lombardia, secondo i quali siamo "di fronte a un cortocircuito della scuola che lascia perplessi: da una parte a sinistra ci dicono che la scuola deve essere laica, togliendo crocifissi, canti del Natale e presepi e dall'altra si chiudono le scuole per il fine ramadan, si fanno gite in moschea".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica