Sea Watch resta al largo di Lampedusa. Nella notte evacuati due migranti

Durante la notte due migranti sono stati fatti scendere dalla Sea Watch 3 per motivi medici. Intanto Salvini non molla

Sea Watch resta al largo di Lampedusa. Nella notte evacuati due migranti

La nave della ong tedesca, battente bandiera olandese, si trova a circa tre miglia da Lampedusa. I motori sono spenti, l'Italia non vuole far sbarcare i migranti e i Paesi Bassi non hanno la minima intenzione di inserirsi nella vicenda. Ormai sono 24 ore che la capitana ha forzato il blocco e si è avvicinata al porto italiano sfidando il nostro Paese e il nostro ministro dell'Interno. Intanto, in tutto questo caos, la passerella buonista c'è stata pure questa volta e i piddini sono saliti su Sea Watch 3 per "esercitare" le loro "prerogative ispettive". Ma non solo. Cinque parlamentari (Davide Faraone, Graziano Delrio, Matteo Orfini, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi) hanno passato la notte sul ponte della nave.

Ma proprio questa notte, intorno alle 23, due dei 42 migranti a bordo della Sea Watch 3 sono stati evacuati per motivi medici. Un adulto e un minorenne insieme a lui, quindi, sono stati fatti scendere dall'imbarcazione. I due sono stati visitati al poliambulatorio. In totale, i migranti fatti sbarcare dalla ong tedesca, da quando sono stati recuperati nel Mediterraneo, sono tredici.

Intanto, la capitana della ong è sta iscritta nel registro degli indagati e Matteo Salvini non ha nessuna intenzione di mollare la presa. "In un Paese normale - ha ribadito ad Agorà - l'equipaggio andrebbe fermato e la nave sequestrata. Non sono naufraghi, pagano una media di 3mila dollari con cui poi si comprano armi e droga". Il ministro dell'Interno, poi, ha risposto anche all'Ue che ieri sera ha avanzato l'ipotesi dello sbarco e poi la redistribuzione. "Mi dicano - ha concluso - dove vanno subito, a Amsterdam e Berlino, me lo firmino, perché io ormai faccio come San Tommaso 'vedere per credere', se me lo dicono, chi va dove e in quali tempi" allora la situazione si sblocca. Per me va multata la Ong, va fatto il fermo di imbarcazione e capitano, con arresto e espulsione. Ma se l'Europa si fa carico di questa operazione per me sbarcano tra tre minuti".

Intanto Giuseppe Conte fa sapere che "per i migranti della Sea Watch è stata attivata a livello europeo la procedura per la redistribuzione. Al premier Rutte ho rappresentato l'invito da parte dell'Italia ad assumere iniziative di controllo perché quella nave batte bandiera Olandese, quindi tutta la parte amministrativa rientra nella loro giurisdizione. Ovviamente lui non si sente responsabile e il governo lo ha dichiarato per i comportamenti singoli, in ogni caso stiamo completando le operazioni per la redistribuzione e se questo avverrà poi i migranti saranno redistribuiti. Comunque ho notizia che 3-4 Paesi sarebbero disponibili alla redistribuzione".

Ma quando sembra essere raggiunto un accordo la portavoce della Commissione Europea, Natasha Bertaud, spiega che la redistribuzione ci sarà solo dopo lo sbarco. Sulla Sea Watch lo "sforzo solidarietà" con la ridistribuzione dei migranti a bordo tra gli Stati membri Ue "può essere messo in atto solo se e quando lo sbarco sarà permesso". "Abbiamo visto le dichiarazioni sia del ministro dell'Interno sia del primo ministro - dice -. Stiamo facendo il massimo per sostenere gli Stati membri per fornire solidarietà alle persone a bordo. Abbiamo alcune notizie positive dagli Stati membri" che hanno dato la disponibilità a accogliere i migranti a bordo, ha ripetuto la portavoce. Tuttavia "non sono in grado di dare dettagli" perché "intensi contatti sono ancora in corso con gli Stati membri".