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Un sedicenne mangia un gelato e muore. Era allergico, si indaga sull'errore fatale

Pixabay
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Una gelateria frequentata abitualmente, un cono scelto come tante altre volte, poi il malore improvviso e la corsa disperata verso casa. È morto così Adriano d'Orso, 16 anni, residente a Casoria, in provincia di Napoli. Il ragazzo, allergico al lattosio, aveva consumato un gelato in un locale dove, secondo quanto riferito, venivano prodotti anche gusti per clienti con intolleranze e allergie alimentari.

Dopo aver mangiato il cono, Adriano avrebbe iniziato ad accusare i primi sintomi. Gli amici lo hanno accompagnato immediatamente a casa del padre, ma le sue condizioni si sono aggravate nel giro di pochi minuti. Qualcuno avrebbe tentato di somministrargli del cortisone, senza però riuscire a evitare il peggioramento del quadro clinico. Quando il personale del 118 è arrivato sul posto, per il sedicenne non c'era già più nulla da fare.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Casoria, coordinati dalla Procura di Napoli Nord. La salma del ragazzo è stata sequestrata e trasferita nell'obitorio di Giugliano in Campania, dove sarà effettuata l'autopsia disposta dalla magistratura. I militari hanno sequestrato campioni del gelato consumato dal ragazzo per sottoporli ad analisi. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori un possibile errore nella preparazione dei prodotti o uno scambio di contenitori, ma al momento non esistono conferme ufficiali.

La famiglia del giovane si è affidata all'avvocato Francesco Petruzzi.

"Gli esami e l'autopsia saranno determinanti per capire cosa è successo", ha spiegato il legale, invitando alla prudenza fino all'esito degli accertamenti. La notizia della morte del ragazzo ha profondamente colpito la comunità di Casoria, dove Adriano era molto conosciuto.

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