Ci sono tanti motivi per cui un uomo decide di andare a escort dopo aver bevuto ettolitri di champagne ed essersi incipriato i polmoni di gas esilarante. E anche senza champagne e gas, a dire il vero. Uno può scegliere le professioniste perché non richiedono un seguito e sono poco complicate dal momento che, per contratto, guardano i propri clienti come se avessero una dotazione di platino, cosa che senza dubbio asseconda la rotondità del loro ego. Garantiscono la giusta dose di volgarità che è sempre indispensabile per una mente pigra e hanno una gamma di competenze di tutto rispetto, per esempio le dominatrici offrono rimproveri ricreativi. Inoltre dispensano distrazione da tensioni, complessi e storie andate a male: si sa che il miglior modo di andare oltre qualcuna è andare sopra a qualcun'altra. Per questi e per un'altra infinità di motivi il pubblico delle signore in questione è sorprendentemente trasversale eppure, chissà perché, quando si pensa al cliente tipo delle escort si immagina sempre una certa categoria d'uomo. Pingue, agè, stempiato e sfigato, tendenzialmente: un bel progetto che né la natura né altre donne sono riuscite a migliorare. Per questo è tanto sorprendente sapere che tra i clienti tipo ci sono invece un sacco (una settantina quelli emersi dall'ultima inchiesta) di calciatori di serie A che, di contro, sono fisicati, giovani, pieni di capelli domati da improbabili tagli e venerati dalle masse. Sarà che da quando hanno una vita tanto facile rifuggono le cose complicate, sì, per carità, vivono sotto pressione ma la loro pressione è un privilegio. Sarà che il tempo è poco e chi non si sposa a diciassette anni con la ragazza di sempre preferisce trovarsi l'amplesso organizzato o sarà la fragilità dei fuoriclasse che li porta ad adorare il pubblico ma a detestare le recensioni.
Anche ai campioni, in qualche campo, piacerà vincere facile ed evidentemente il materasso è uno di quelli. Per carità, nessun dramma, siamo tutti migliori del nostro peggior peccato. È che vai a spiegarlo agli adolescenti, che sognano di diventare come loro, che finiranno col pagare le donne...