Sondaggio: Lega davanti a tutti, Pd fermo al 20%. FdI sorpassa il M5s

L'ultimo sondaggio di Index Research conferma il sorpasso di Fratelli d’Italia sul Movimento 5 Stelle. Carroccio al 24%, dem al 20,5%. Ecco tutti i dati

Sondaggio: Lega davanti a tutti, Pd fermo al 20%. FdI sorpassa il M5s

Il sorpasso è compiuto. Dopo mesi nei quali Fratelli d’Italia ha eroso poco a poco il gap che lo distanziava dal Movimento 5 Stelle, ora la formazione politica guidata da Giorgia Meloni ha scavalcato i pentastellati. Anche secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Index Research per Piazzapulita di Corrado Formigli, infatti, FdI ha messo la testa davanti al M5s: stando ai dati raccolti dall’istituto demoscopico i meloniani intercettano il 16,2% delle intenzioni di voto, mentre i grillini si fermano due decimi di punto più sotto, al 16%.

Venendo dunque alla sfida per la leadership politica tra la Lega di Matteo Salvini e il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, il Carroccio si conferma essere la lista più votata a livello nazionale, con il 24% dei consensi; al 20,5%, invece, il Piddì.

Se al 16,2% e al 16%, come detto, troviamo FdI e il M5s, Forza Italia di Silvio Berlusconi viene fotografata dal sondaggio al 6,1% delle preferenze. Per rimanere nell’area di centrodestra, Cambiamo! di Giovanni Toti intercetta l’1,4% dei favori. Mettendo assieme i volumi elettorali delle quattro forze di centrodestra, un’eventuale coalizione unita riuscirebbe a portare a casa il 47,7% dei voti. L’attuale maggioranza giallorossa di centrosinistra, invece, si ferma al 43% delle intenzioni di voto.

La Sinistra (3,5%), secondo il sondaggio, fa meglio sia di Azione sia di Italia Viva, visto che il partito di Carlo Calenda viene registrato al 3,1% e quello di Matteo Renzi al 3%. Appaiate al 2% troviamo due realtà come i Verdi e Più Europa, mentre tutti gli altri partiti messi assieme valgono il 2,2%. Rimane molto alta, infine, la percentuale di chi si dice indeciso e propende per l’astensione: secondo il sondaggio Index ben trentanove italiani su cento farebbero parte del cosiddetto partito del non voto.

Dai dati relativi ai partiti a quelli dedicati ai leader politici. Nella speciale classifica della fiducia, il leader più apprezzato rimane il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, forte del 42% delle indicazioni. Alle spalle dell’inquilino di Palazzo Chigi si colloca Giorgia Meloni (35%), mentre la medaglia di bronzo va al segretario leghista Matteo Salvini, con il 29%. Giù dal podio il segretario dem Nicola Zingaretti – al 20% – seguito da Silvio Berlusconi (20%). Carlo Calenda e Luigi Di Maio sono appaiati al 19%, mentre Matteo Renzi è il fanalino di coda con il 15%.

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