La Sardegna resta al centro di un dibattito politico e mediatico acceso, innescato da una serie di coincidenze temporali che legano la giunta regionale di Alessandra Todde (foto) a una società di consulenza campana. La vicenda, portata alla luce con un'inchiesta dal portale indip.it lo scorso settembre, ruota attorno all'assegnazione di fondi pubblici e a prestigiosi riconoscimenti che sembrano muoversi lungo un unico binario. Tutto ha inizio ad aprile 2025, quando, stando all'inchiesta, attraverso la Legge di Stabilità, la Regione Sardegna avrebbe destinato 200.000 euro alla Insulae, una realtà consulenziale con base in Campania, apparentemente senza selezione.
La società beneficiaria, tra l'altro, non risulta essere particolarmente attiva sul mercato ma, nonostante questo, ha ottenuto i fondi dalla Regione Sardegna. Appena un mese dopo, a maggio 2025, nell'ambito del "Premio Ischia Internazionale di Giornalismo" organizzato dalla Fondazione Premio Ischia, direttamente collegata alla società che ha ricevuto i fondi, il consulente della comunicazione di Alessandra Todde, Jacopo Gasparetti ha ottenuto il premio come "comunicatore dell'anno" nella categoria Under 30. Come si legge nel sito ufficiale del premio, Gasparetti ha iniziato "la sua carriera a soli 21 anni, portavoce del Viceministro allo Sviluppo Economico nei Governi Conte e Draghi". La stessa società che ha ottenuto il finanziamento dalla Regione Sardegna, a settembre 2025 ha organizzato il "premio Ichnos - International Sardegna Awards" a Cagliari, durante il quale sono stati consegnati anche due riconoscimenti del "Premio Ischia Internazionale di Giornalismo".
All'evento di Cagliari, che si è svolto il 26 e 27 settembre 2025, ha preso parte come ospite anche il presidente del Movimento 5 Stelle (partito di Todde), Giuseppe Conte. E dello stesso partito ha presenziato anche la senatrice Barbara Floridia, sempre come ospite. Nonostante la presenza di ospiti illustri della politica e del giornalismo nazionale, la risonanza digitale dell'evento appare però sproporzionata per difetto. Il profilo social ufficiale della rassegna ha smesso di aggiornarsi pochi giorni dopo la conclusione della manifestazione, il 7 ottobre 2025, fermandosi a una base di follower estremamente ridotta, appena 195 seguaci: si tratta di un numero realmente esiguo se si considera la tipologia di evento e il battage pubblicitario che, presumibilmente, è stato fatto per promuoverla.
Ancora meno seguaci risultano sul profilo Instagram del premio, dove ne contano appena 61 con un totale di 57 follower: in questo caso l'ultimo post risale al 28 settembre, il giorno successivo alla chiusura dell'evento, e sono stati in tutto solo 24 i contenuti pubblicati tra il 1 settembre 2025 e il 28 settembre. Per il momento, non ci sono comunicazioni ufficiali, né sui social e nemmeno sul sito ufficiale della manifestazione, per la seconda edizione del premio.