Da Travolta a Harry Potter. All'asta il grande cinema

A Beverly Hills battuti il vestito di Tony Manero, il bastone di Chaplin e il trench di Dick Tracy

Da Travolta a Harry Potter. All'asta il grande cinema

È l'asta dei sogni, l'asta delle stelle. Dal bastone di Charlot al vestito bianco con cui Tony Manero alla fine degli anni Settanta fece tornare sulla pista da ballo mezzo mondo. Se siete dei cinefili e avete sempre sognato di possedere un cimelio del vostro film preferito, è l'occasione giusta. Il 22 e 23 aprile a Beverly Hills, in California, Julien's Auctions e Turner Classic Movies metteranno all'asta 1.400 oggetti di scena di centinaia di film della storia del cinema, nel corso dell'evento denominato «Hollywood: Classic&Contemporary». Certo, i prezzi non sono alla portata di tutti. Per dire, la base d'asta dell'outfit indossato da John Travolta sul set della Febbre del Sabato Sera, film culto del 1977 - giacca, gilet e pantaloni inesorabilmente bianchi e la camicia nera - è di 200mila dollari, quasi 185mila euro. Se avete ballato anche voi Stayin' Alive dei Bee Gees sognando come Tony Manero di conquistare il mondo, probabilmente alla fine non ci siete riusciti ma ora potreste avere almeno il vestito giusto, basta pagare. Ma attenti, non si può cambiare la misura. Quei pantaloni a zampa d'elefante non starebbero più al vero John, figuriamoci a voi.

Il vestito di Manero è il pezzo forte dell'asta hollywoodiana. «Considerato uno dei costumi più iconici della storia del cinema - spiega la compagnia Jiulien's Auction nelle note che accompagnano l'asta - l'abito indossato da Travolta è uno dei due soli di cui si conosce l'esistenza e che sono stati utilizzati durante la produzione, anche nelle memorabili sequenze di ballo del film. Questo specifico abito de La febbre del sabato sera non è mai stato esposto, né messo all'asta». Il vestito sarebbe quello indossato dall'attore italoamericano per la scena clou del film di John Badham, quella in cui balla sulle note di More Than A Woman dei Bee Gees con la partner Karen Lynn Gorney in una gara di ballo che i due finiranno per vincere, peraltro immeritatamente. Travolta invece non vincerà l'Oscar come migliore attore protagonista per la pur notevole interpretazione. Fu inserito nella rosa di cinque attori in nomination assieme a leggende del calibro di Marcello Mastroianni, Richard Burton e Woody Allen, ma la statuetta andò a Richard Dreyfuss per il non indimenticabile Goodbye Amore Mio!

Naturalmente all'asta a Beverly Hills tra una decina di giorni ci saranno altri pezzi importanti della storia del cinema. Pensate infatti al bastone con cui Charlie Chaplin andava a passeggio (non quello di scena con cui piroettava il suo Charlot), a un machete originale usato da Harrison Ford per Indiana Jones e il Tempio Maledetto, al modellino di scena dell'USS Discovery One usato per 2010, L'Anno del Contatto, il sequel di 2001 Odissea nello Spazio, il prototipo meccanico Xenomorph creato da Carlo Rambaldi per il film Alien, il copricapo originale indossato da Theda Bara per interpretare Cleopatra nell'omonimo film del 1917, il più ricco catalogo di memorabilia dai set della saga di Harry Potter, un hoverboard usato da Michael J.

Fox in Ritorno al futuro e poi reperti da vari film della serie Star Wars, dal Mago di Oz, dal Cantante di Jazz (il primo film sonoro della storia del cinema), da Pulp Fiction (e riecco Travolta), da Cast Away, da Men in Black, da Dune e un programma di un compleanno di John F. Kennedy firmato da Marilyn Monroe.

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