Continua il bollettino dell'influenza. Il clima sempre più freddo e la resistenza a spalancare le finestre contribuiscono alla circolazione dei virus influenzali. Nell'ultima settimana di dicembre analizzata dai report della Regione, nei Pronto soccorso della Lombardia ci sono stati 6.018 ingressi di persone con diagnosi di sindromi simil-influenzali (gli accessi totali per tutte le cause sono stati 73,6 mila). Il dato delle richieste d'aiuto per le sindromi influenzali è però in aumento rispetto alla settimana precedente, quando gli accessi erano stati 5.336 ma leggermente inferiore rispetto al picco (6.104) della seconda settimana di dicembre. L'ultima settimana dell'anno ha anche coinciso, in molti casi, con le ferie dei medici e dei pediatri di medicina generale, perciò è verosimile immaginare che davanti alla prospettiva di trovare un volto non conosciuto, i sostituti, molti malati abbiano preferito rivolgersi ai pronto soccorso. La fascia d'età più coinvolta è quella da 0 a 9 anni e quella relativa alle persone con più di 70 anni.
I ricoveri sono stati 591 in tutta la regione, un dato che rispecchia quello della settimana precedente. Cresce anche il numero di accessi nei Pronto soccorso lombardi per le polmoniti, che nella settimana che va dal 22 al 28 dicembre sono stati 2.244 (erano stati 2.082 la settimana precedente) con 643 ricoveri.
I dati aumentano se si guardano gli accessi in Pronto soccorso di cittadini che presentano sindromi respiratorie: sono stati 11.697 nell'ultima settimana del 2025, con 1.433 ricoveri, in aumento rispetto ai 10.399 della settimana precedente.