Previdenza e pensioni

Pensioni, i nuovi assegni dal primo febbraio | Tutte le cifre fascia per fascia

I nuovi importi prevedono che il trattamento minimo passi da 567,94 a 598,61 euro al mese con un incremento di 30,68 euro. Ecco tutti i calcoli

Pensioni, i nuovi assegni dal primo febbraio | Tutte le cifre soglia per soglia

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Arriva il calendario completo delle pensioni di febbraio e anche i pagamenti. Infatti oggi, primo del mese, inizieranno a essere erogati i nuovi assegni dopo quelli di gennaio che erano particolarmente ricchi. Il calendario dei versamenti inizierà, come sempre, dalla lettera A. Ecco tutto quello che c’è da sapere su importi e date.

Gli importi

Ricordiamo che nel 2024 le pensioni sono cresciute del 5,4% rispetto all’8,1% del 2023. I nuovi importi prevedono che il trattamento minimo passi da 567,94 a 598,61 euro al mese con un incremento di 30,68 euro. Sarà poi necessario sommare l’aumento di 2,7 punti percentuali che è stato previsto all’interno della finanziaria 2023. L’adeguamento delle pensioni che oltrepassano quattro volte il trattamento minimo si differenzia in base agli assegni percepiti. Ecco chi andrà in pensione nel 2024.

I calcoli

Per quanto riguarda le pensioni pari o inferiori a quattro volte (2.271,76 euro circa) il trattamento minimo Inps i versamenti saranno rivalutati al 100% e l’incremento lordo ammonterà a 122,68 euro mentre il netto a 95,84 euro. Come riporta Il Messaggero, prendendo in considerazione una pensione di 2.500 euro questa salirà di 114,75 euro al lordo e di 90,94 euro al netto. Si otterrà la rivalutazione nella misura del 53% per le pensioni superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps, ovvero 2.839,70 euro circa, e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo Inps quindi 3.407,64 euro. Quindi con una pensione di 3mila euro si otterrà un incremento netto di 73,07 euro. La rivalutazione verrà applicata al 47% per i trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo Inps e uguali o inferiori a otto volte il trattamento minimo Inps, ovvero 4.543,52 euro circa). Per esempio considerando una pensione di 4mila euro si otterrà un aumento netto di 77,87 euro. Scende al 37% la rivalutazione per i trattamenti pensionistici superiori a otto volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo Inps, quindi a 5.679,40 euro circa. Infine viene applicata nella misura del 22% per i trattamenti pensionistici superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps, superiore quindi a 5.679,40 euro circa.

Le aliquote Irpef

Bisogna infine considerare le nuove aliquote Irpef e le ripercussioni ad esse collegate. Per il 2024 è prevista la No Tax Area fino a 15mila euro, ammonta invece al 23% da 15 a 28mila euro, sale al 35% da 28 a 50mila euro, e al 43% oltre i 50mila euro. Per quanto riguarda i pensionati con un reddito tra i 15mila e i 28mila euro questi verseranno un’aliquota Irpef ridotta del 2% se confrontata con gli anni passati.

Il calendario dei pagamenti e il cedolino

Riportiamo di seguito il calendario per il versamento delle pensioni di febbraio 2024:

  • ​dalla A alla C: 1 febbraio;
  • dalla D alla K: 2 febbraio;
  • dalla L alla P: 3 febbraio (solo la mattina);
  • dalla Q alla Z: 5 febbraio.

Inoltre al fine di consultare il cedolino si può accedere al menu della pagina iniziale del portale Inps e selezionare "Tutti i servizi”, sarà richiesto il codice fiscale e PIN o le credenziali SPID. Il servizio Cedolino pensione e servizi collegati permette di consultare i cedolini mensili della propria pensione e controllare l’importo lordo che viene percepito con le relative voci.

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