Previdenza e pensioni

Date, importi, aumenti: tutto sulle pensioni di maggio

Pubblicati sul sito Inps i dettagli del cedolino di maggio. E sono previsti anche alcuni aumenti

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Maggio sarà un mese particolarmente propizio per i pensionati, sono infatti previsti alcuni aumenti i quali verranno erogati il giorno 2 maggio, ovvero quando i servizi bancari saranno disponibili successivamente al giorno di festa dell'1 maggio. Ci sono però alcuni casi specifici in cui l’assegno verrà erogato prima. Ecco tutte le informazioni sul versamento delle pensioni a maggio.

Le date e il calendario

I correntisti di Banco Posta potranno ricevere in anticipo l’accredito pensionistico. Questa situazione si è già verificata nel mese di aprile. A maggio, invece, l’erogazione avverrà tra il 30 aprile e l’1 del mese. In merito al ritiro in contanti sarà possibile effettuarlo in base al calendario ordinario organizzato sulle lettere iniziali dei cognomi dei beneficiari, come succede sempre. La data è stata pubblicata dall’Inps, il pagamento avverrà con valuta 2 maggio.

Gli importi

Gli importi verranno calcolati, come viene fatto da gennaio 2024, con una rivalutazione del 5,4%. Ricordiamo che il 100% della rivalutazione è solo per redditi fino a quattro volte il trattamento minimo. A maggio, quindi, i pensionati otterranno un assegno più sostanzioso rispetto al 2023 grazie alla riforma dell'Irpef e ai nuovi scaglioni. Coloro che hanno un reddito tra 15.001 euro e 28.000 euro nel 2024, verseranno il 2% in meno di Irpef, essendo stati accorpati nello scaglione al 23% dopo la cancellazione dello scaglione al 25%. Inoltre chi ha un reddito fino a 15mila euro otterrà un aumento di 20 euro mentre chi percepisce 28mila euro all’anno percepirà 260 euro in più, infatti il versamento irpef ammonta a 6.440 euro, anziché 6.700 euro. Riportiamo una tabella con gli importi e gli aumenti fascia per fascia:

  • 1.000 euro (5,4%) 54 euro lordi al mese;
  • 1.500 euro (5,4%) 81 euro lordi al mese;
  • 2.000 euro (5,4%) 108 euro lordi al mese;
  • 2.500 euro (4,59%) 114,75 euro lordi al mese;
  • 3.000 euro (2,86%) 85,80 euro lordi al mese;
  • ​3.500 euro (2,53%) 88,55 euro lordi al mese;
  • 4.000 euro (2,53%) 101,20 euro lordi al mese;
  • 5.000 euro (2%) 100 euro lordi al mese;
  • 6.000 euro (1,19%) 71,40 euro lordi al mese.

Le trattenute

Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, anche sul rateo di maggio, oltre all’Irpef

mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2023. Inoltre le addizionali regionali e comunali vengono recuperate in 11 rate, da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello cui si riferiscono.

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