È stata presentata la nuova motonave ibrida pronta a solcare il lago di Como. L'intento è quello di rafforzare il trasporto pubblico lacustre e alleggerire il traffico su strada. All'inaugurazione, ieri mattina a Lecco, c'era il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini insieme con il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli e diverse autorità. La motonave, battezzata "Olimpia", è la sorella gemella dell'Ambrosiana, inaugurata nel settembre 2025. Olimpia prenderà servizio in estate rafforzando così la capacità di trasporto dell'Ente Governativo che allarga la propria flotta a 101 unità navali. "Il trasporto pubblico lacustre rappresenta un asset strategico al quale il Ministro Salvini, tramite la Gestione Governativa, sta riservando il massimo impegno per rendere il lago una vera autostrada che funga da alternativa agli spostamenti veicolari tra le località del lago" ha dichiarato il Gestore governativo Pietro Marrapodi.
La motonave può trasportare fino a 350 passeggeri, 261 seduti, ha spazi climatizzati, un'area bar, il deposito biciclette e prese per la ricarica delle e-bike. Presenti anche ampie aree esterne coperte e scoperte, è lunga 35 metri e larga 7,5 metri e può raggiungere una velocità di 12,5 nodi.
"Ringrazio le migliaia di persone che hanno partecipato al sondaggio per scegliere il nome della motonave - ha detto il senatore Alessandro Morelli che è anche Sottosegretario di Stato - Olimpia testimonia il grande sforzo del Ministero e della Navilaghi nel periodo di massimo impegno in occasione delle recenti Olimpiadi, che hanno visto tutto il personale impegnato a far conoscere le bellezze di questo lago ai turisti venuti in Lombardia per i Giochi Olimpici".
"Solo nel 2026 sono in programma bandi di gara per affidare lavori di rinnovamento flotta per oltre 23 milioni di euro, oltre all'avvio entro l'anno dei lavori per la riqualificazione del Cantiere navale di Dervio - ha dichiarato Marrapodi - Tutto questo in linea con il cronoprogramma individuato nella redazione del Piano industriale 2024-2029 (con proiezioni al 2034) dell'Ente, che, oltre ad investimenti in rinnovamento flotta/infrastrutture e digitalizzazione per oltre 117 milioni di euro, porterà con sé ricadute positive anche in termini di indotto occupazionale ed economico territoriale".