Leggi il settimanale

Propaganda antisemita e inviti ad armarsi in chat: 19enne in cella

Insulti a Meloni e Schlein. Dall'indagine emerge una rete di giovani e minorenni radicalizzati online

Propaganda antisemita e inviti ad armarsi in chat: 19enne in cella
00:00 00:00

A Pavia, in un appartamento qualunque di un condominio anonimo, un ragazzo di 19 anni con passaporto albanese e cervello corrotto a forza di scroll ha provato a resuscitare un cadavere degli anni Settanta. Non con le bombe, ma con le chat. Su tre canali Telegram popolati da ragazzini tra i quindici e i diciassette anni, carne fresca per un odio che non sa nemmeno più perché esiste, ma che si nutre di meme, rune delle SS e tutorial per costruire ordigni con il fertilizzante del nonno.

Ieri mattina la Digos di Milano, guidata dal neo dirigente Marino Graziano e coadiuvata dai colleghi di mezza Italia (Cagliari, Caserta, Cosenza, Matera, Perugia, Roma, Salerno, Siena, Torino, Viterbo), ha bussato alle porte delle case di questi ragazzi. Ordinanza di custodia cautelare firmata dalla gip Rossana Mongiardo. Quindici perquisizioni. Coltelli, bandiere, striscioni e telefoni pieni di veleno sequestrati. Il coordinatore nazionale di questa patetica "Terza Posizione 2.0", Matteo Celibashi, è finito ai domiciliari per istigazione a delinquere aggravata da discriminazione razziale e religiosa, apologia di genocidio. Roba vecchia, ma servita calda su server nuovi.

Celibashi si faceva chiamare coordinatore, promoter, ideologo. Aveva creato un "Centro studi Terza Posizione" che più che studi sembrava un magazzino di complotti antisemiti riciclati. Cinque punti programmatici scritti con la stessa profondità di un post su TikTok. Dentro, l'adorazione per Brenton Tarrant, l'australiano che nel 2019 trasformò due moschee in mattatoi, e per Stephan Balliet, il fallito di Halle che sparò a due innocenti perché la sinagoga era chiusa. I ragazzini applaudivano. Qualcuno già sognava squadroni d'azione. In chat un utente, tale Matteo, 15enne del Veneto, scrive: "Ma real bro porca troia se avessimo la stessa libertà delle armi che c'è in America io mi risolvevo il problema da me, così mi univo a Brenton". Sulla falsariga, sempre in chiave antisemita, altri inneggiano ad Hamas.

C'era

anche un canale parallelo, "Nuova Italia", gestito da due minorenni. E non si limitava alle chat. Su TikTok aveva caricato sei video in cui definiva Giorgia Meloni ed Elly Schlein "burattini degli ebrei", con tanto di runa delle SS.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica