La Provincia promuove il tour del «bere responsabile» nei locali della movida

Parte venerdì sera da San Vittore Olona il «Responsible drinking tour Lombardia» promosso da Havana Club con il patrocinio dell'ente. Quattordici tappe per coinvolgere i giovani in «quizzoni» e test e convincerli a bere in modo responsabile ed evitare di mettersi alla guida in stato di ebbrezza.

Parte venerdì sera da San Vittore Olona il «Responsible Drinking Tour Lombardia», l'iniziativa di educazione al consumo responsabile di alcolici di Havana Club con il patrocinio della Provincia di Milano. Quattordici tappe all'interno di discoteche o pub (a Milano saranno coinvolti Il Venti, Bar Magenta, Peyote, Revolver, Baobar e Jazz Cafè) per promuovere il corretto consumo di alcolici e sottolineando l'importanza del «Don't Drink & Drive», non mettersi ala guida in stato di ebbrezza. Verranno diffuse «dieci regole» che trasformano il bere responsabile in una vera e propria moda del popolo della notte, regalando gadget a tutti coloro che parteciperanno al «Responsible Drinking Quizzone». All'ingresso di ogni locale, inoltre, le hostess Havana Club individueranno i guidatori che riceveranno un braccialetto rosso di riconoscimento. A fine serata, prima di andar via, saranno inviati a sottoporsi all'alcol test e, in caso di esito positivo, verranno informati sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza. Il primo evento si svolgerà il 28 ottobre presso il Magriffe Disco Club (Corso Sempione, 30 - San Vittore Olona).
«L'abuso di alcol specie nella fascia di età tra i 18 e 35 anni è forse oggi il fenomeno di rischio più diffuso, in modo particolare nelle grandi aree urbane - afferma l'assessore alla Politiche giovanili Cristina Stancari -. I dati emersi da una recente ricerca commissionata dalla Provincia di Milano sono allarmanti: su 509 giovani intervistati nelle città di Milano, Roma, Firenze, Napoli e Genova, la maggior parte di questi (l'80%) ha un'età compresa tra i 14 e i 34 anni e ha dichiarato di avere consumato alcol prima dei 14 anni. Tra le ragazze inoltre l'alcool risulta essere la "sostanza preferita". Numeri drammatici che ci riportano tristemente alle cronache: il 25% circa degli incidenti mortali coinvolgono guidatori con tassi alcolemici superiori alla norma», ha aggiunto. Per questo la Provincia, sottolinea anche l'assessore agli Eventi Silvia Garnero, «ha sostenuto da subito questa iniziativa. La scelta di canali di comunicazioni non convenzionali, del gioco come strumento di informazione, sperimentando nuovi modelli di linguaggio, avvicina in particolar modo i giovani».

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