Corsi e ricorsi. Con il titolo «E la storia si ripete» lopera di Johan Frisò (nella foto) che campeggia all «ArtVerona» raffigura un raduno nazista, uno fascista, e uno leghista. La stessa immagine usata tre volte con tanto di saluto romano. Matteo Bragantini, parlamentare veronese della Lega si è fatto sentire: «Un conto è la libertà di pensiero - ha spiegato - un altro è esternare un insulto come questo».
Ma lopera oltre a far molto discutere, come di certo conviene allarte, ha anche linnegabile vantaggio di rendere noto il nome dellautore, un - per ora - non famosissimo belga. Del resto non esiste marketing migliore della provocazione. Sempre la stessa storia, appunto.
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.