Quel senatore grillino intervistato dalla D'Urso

Mastrangeli, in barba al codice di comportamento, è ospite a Pomeriggio Cinque. Un nuovo "caso Salsi"?

Mastrangeli dalla D'Urso
Mastrangeli dalla D'Urso

Il tempo di entrare in Parlamento e il MoVimento 5 Stelle già scricchiola. Dopo il caso di Giovanna Mangili, scoppia una nuova polemica all'interno del non partito.

A sollevare un polverone, stavolta, è il senatore Marino Mastrangeli, che, nonostante il vademecum del buon grillino vieti espressamente di partecipare ai talk show, ha avuto l'ardire di accettare un'intervista da Barbara D'Urso a Pomeriggio Cinque, senza tra l'altro informare nessuno. Pochi minuti, senza contraddittorio in cui sostiene: "Non devo mica chiedere il permesso a qualcuno? Siamo tutti cittadini liberi".

E per di più dopo essersi già guadagnato una strigliata per aver votato alla presidenza del Senato Pietro Grasso. A salvarlo potrebbe essere la sua richiesta di essere intervistato da solo, senza dialogare con gli altri esponenti politici presenti in studio. Il codice, infatti, vieta i talk show e un'intervista singola non può essere tecnicamente definito, appunto, talk show. Ma i malumori si fanno sempre più insistenti. Qualcuno già lo considera un nuovo "caso Salsi", c'è chi lo chiama "il nostro Scilipoti" e paventa l'espulsione dal movimento. Un altro che andrà a rinfoltire il guppo misto?