Il racconto L’epoca in cui un pezzo d’America viveva lungo la Senna

Il racconto che pubblichiamo in questa pagina - inedito fino a oggi in Italia - s’intitola 17, Quai Voltaire ed è un brevissimo memoriale scritto negli anni Novanta da Paul Bowles (New York, 1910 - Tangeri, 1999) su richiesta di Daniel Rondeau, all’epoca direttore della casa editrice Quai Voltaire e oggi ambasciatore di Francia a Malta. Il testo fu pubblicato fuori commercio nel 1993 a scopo promozionale, ed era riservato «aux amis de Quai Voltaire» (agli amici dell’editore parigino, come specifica una noterella in fondo al volumetto). In «17, Quai Voltaire» sono infatti rievocati (con una rapidità e un distacco raggelante ma in definitiva molto pertinenti allo stile di Bowles) i mesi tra il 1931 e il 1932 in cui il giovanissimo scrittore e compositore americano (Bowles giunse in Europa anche per seguire studi di teoria musicale più approfonditi) visse a Parigi. Anni incredibilmente intensi e proficui per i rappresentanti della comunità artistico-culturale americana trapiantata a Parigi. Si pensi ad esempio a Henry Miller, Gertrude Stein, Ezra Pound, questi ultimi due tratteggiati da Bowles in questo breve racconto che mette in scena sottovoce tutto il melting-pot intellettuale della Parigi alle soglie della Seconda Guerra Mondiale. Da notare che Paul Bowles a Parigi alloggiò in un appartamentino al numero 17 del Quai Voltaire (Lungosenna Voltaire), proprio all’indirizzo che, per un caso davvero particolare, divenne mezzo secolo più tardi il nome di uno dei suoi editori in Francia. Dalla coincidenza è nata questa memoria scritta in inglese ma pubblicata direttamente ed esclusivamente in francese. Oggi per la prima volta il racconto, tradotto appositamente da Paolo Luzi, viene pubblicato in Italia: apparirà sul nuovo numero della rivista «Satisfiction», della quale è recentemente diventato editore (accanto a Mattioli 1885) la rockstar Vasco Rossi, e che sarà in libreria da giovedì 6 maggio. Per gentile concessione della rivista diretta da Gian Paolo Serino, il Giornale può anticipare il racconto di Paul Bowles, il grande autore di racconti, romanzi e reportage che ha conosciuto la fama mondiale quando il suo Il tè nel deserto (pubblicato nel 1949) divenne un film di grande successo firmato nel 1990 da Bernardo Bertolucci.

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