Le relazioni pericolose tra politica e avanguardie

Per il loro finanziamento, Lotta Continua, Autonomia Operaia e altri gruppi extraparlamentari potevano contare non soltanto sulle donazioni degli aderenti, ma anche sulla generosità dei protagonisti della scena artistica d'avanguardia, che devolvevano gli incassi delle loro opere a favore della causa rivoluzionaria. La conferenza che Roberto Borghi terrà domani alle 19.00 presso la galleria Wannabee, in via Thaon de Revel 3, inizia da qui: dal legame strettissimo tra avanguardie e ideologia che ha caratterizzato l'arte degli anni Settanta. Il percorso procede poi a ritroso verso gli anni Quaranta e Cinquanta, caratterizzati dal conflitto tra i vertici del PCI e i pittori astratti, per giungere al movimento artistico che è stato all'origine della mescolanza tra sovversione politica e rivoluzione estetica: il Futurismo. Alla conferenza farà seguito alle 20 l'esecuzione di "Colid 2009", un brano di Matteo Giudici per computer e chitarra elettrica. «Colid 2009» è ispirato alle sonorità futuriste e fa sue le tesi di Russolo, secondo cui il rumore può avere una valenza melodica e condurre il suono verso una dimensione intensamente evocativa. Una volta terminata l'esecuzione del brano ad opera dello stesso Giudici, presso il ristorante di Revel - Scalo d'Isola si potranno sorseggiare aperitivi futuristi, realizzati seguendo le ricette pubblicate nel libro la «Cucina futurista» di Filippo Tommaso Marinetti e Fillia.

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