«La reputazione del marchio è una garanzia per il cliente»

Quanto pesa nella scelta di un'automobile la storia della marca? Lo chiediamo ad Alain Martinez, amministratore delegato di Peugeot Automobili Italia.
«La scelta del cliente, emozionale o razionale, resta legata alle caratteristiche proprie di ogni modello, ma la storia del brand e la reputazione che è stato capace di costruirsi intervengono come garanzia di qualità».
Duecento anni di storia, quindi, non bastano, da soli, per superare una crisi. Come valuta la situazione attuale del mercato italiano?
«Per quanto ci riguarda stiamo reggendo bene grazie a una gamma ben articolata, rinvigorita dal successo che stanno ottenendo la crossover 3008 e il monovolume 5008, e contiamo di chiudere il 2010 con una quota del 6% del mercato».
Senza incentivi, possono le case continuare con le attuali massicce promozioni?
«Gli incentivi hanno aiutato lo svecchiamento del parco circolante, con grandi benefici per la sicurezza e l’ambiente, e adesso che sono finiti dobbiamo abituarci a contrastare una concorrenza molto più vivace che in passato».
Ci sono reti di vendita in forte sofferenza, come sta quella Peugeot?
«Noi siamo stati sempre al fianco della rete. E anche in questo momento di crisi faremo tutto il possibile per sostenere i concessionari che costituiscono una “famiglia” che viene da lontano e che crede nel futuro, e poi non è abbandonando gli elementi più esposti che si vincono le sfide più difficili».
Oltre al fenomeno 3008, quali altri modelli stanno sostenendo le vostre vendite?
«La 3008 è davvero un fenomeno: il suo successo è indiscusso e continua a esserlo anche in questi mesi così problematici. Molto buona è la performance del monovolume compatto 5008, e 207 e 308 continuano a essere delle sicurezze, grazie a gamme che sono in grado di soddisfare un ampio ventaglio di richieste, mentre la 206 Plus non rinuncia al suo ruolo di enfant terrible del mercato».
La Rcz è un’auto dall’immagine forte, quale tipo di clienti vi aspettate?
«Per l’88% saranno uomini, quarantenni, con un livello di reddito medio-alto e nella stragrande maggioranza dei casi senza figli. Le motivazioni all’acquisto riguarderanno lo stile, le prestazioni, il comportamento su strada e la qualità percepita e intrinseca».
Dal 2011 potrete contare su Hybrid4: quanto è solida, senza incentivi, la coscienza ecologica degli automobilisti italiani?
«Certo, i vantaggi economici fanno maggiormente apprezzare il piacere di guidare un’auto pulita, come dimostra il successo del nostro filtro Fap scelto, dal 2000, da oltre 2,3 milioni di clienti Peugeot nel mondo. Per Hybrid4, tuttavia, contiamo molto sulle economie nei consumi che non alterano il piacere di guida dell’autovettura».

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