Migranti, allerta dall'Est Europa: i pullman evitano controlli in stazione

Tra immigrazione e ritorni fantasma rischiamo una nuova ondata. E non per colpa degli italiani

Come se non bastassero i continui sbarchi di immigrati, alcuni dei quali portatori di coronavirus, adesso fanno paura anche i Paesi dell’Europa dell’Est. Ieri, venerdì 31 luglio, in tutto il Lazio sono stati registrati zero decessi e 18 casi di positivi in più. Il dato preoccupante è che 5 di questi sono di importazione. Per la precisione da Bangladesh, Albania, Moldavia, Pakistan e Polonia. Uno a testa. Oltre a 4 provenienti da altre regioni. Tre i casi che sono stati riconosciuti prima dell’ospedalizzazione.

Paura coronavirus da importazione

Tutt’altro che sicura la situazione nel Lazio che deve far fronte a ben 33 Paesi, dai quali sono arrivati i positivi di importazione. E neanche il fatto che la regione abbia per il momento evitato di far viaggiare bus e treni a piena capienza, come invece deciso dalla Lombardia, sembra aiutare granché. Alessio D’Amato, assessore regionale, ha infatti spiegato che prima di dare l’ok ai mezzi di trasporto di circolare a pieno regime, la Regione preferisce avere un valore Rt invariato a livello settimanale. Nell'Asl Roma 1 nella giornata di ieri sono stati registrati 6 casi: una donna di rientro da Bormio, e un paziente che è stato ricoverato all'ospedale Umberto I, dopo essere rientrato dalla Polonia. Per lui è stato avviato il contact tracing internazionale. E poi una donna residente a Milano con indagine epidemiologica in corso e due casi, madre e figlia, testate al drive-in. Nella Asl Roma 2 invece sono stati cinque i casi positivi registrati. Tra questi un uomo del Bangladesh, testato al drive-in. Nella Asl Roma 3 due nuovi casi, un uomo di rientro dall'Albania, e una donna trovata positiva in fase di pre-ospedalizzazione al Cto. Nella Asl Roma 4 solo una donna individuata in fase di pre-ospedalizzazione al Gemelli. Nella Asl Roma 6 un caso: un uomo del Pakistan individuato anche questo al drive-in. Un caso a Rieti individuato in fase di pre-ospedalizzazione, e due a Latina. Si tratta del bagnino di uno stabilimento a Sabaudia, e di una donna appena rientrata dalla Moldavia. D’Amato ha inoltre sottolineato: “ Condivido le preoccupazioni espresse dal comitato tecnico scientifico. Nel Lazio sono stati trasferiti 334 migranti dalla Sicilia senza alcun elemento di proporzionalità rispetto alle altre regioni. Di questi 15 sono positivi e altri 9 sono irreperibili”.

Gli arrivi fantasma

Oltre ai migranti, a preoccupare sono anche gli arrivi fantasma da altri Paesi europei dell’Est. Strano infatti che da qualche giorno arrivino pochi bus da Moldavia e Romania, praticamente vuoti. Magari con un solo passeggero. E pensare che alla autostazione Tiburtina “è attivo il drive-in del Forlanini per i rientri dalla Romania con qualsiasi mezzo, mentre proseguono le operazioni per gli arrivi al Terminal di Tiburtina”. Molti hanno disdetto, forse per timore di dover compilare il modulo a bordo ed essere poi rintracciabili.

Come riportato dal Messaggero, Pierluigi Bartoletti, responsabile medico dell’Uscar, l'Unità speciale di continuità assistenziale della Regione, ha spiegato che “il test sierologico è volontario; so che molti arrivati con i van chiamano i medici di famiglia per chiedere se possono andare da soli a Tiburtina. A quel punto è meglio il Forlanini”. Secondo il medico i casi di importazione sarebbero più facili da tracciare. A breve dovrebbero essere consegnati i tamponi rapidi che forniscono gli esiti in 15-20 minuti. Il test sierologico poi non permette di evitare la quarantena, il tampone invece sì.

Quello che è strano alla Tiburtina, è che ieri sarebbero dovuti arrivare molti passeggeri dalla Romania. Invece niente, un solo bus proveniente da Bucarest. In tutto il giorno. Tra l’altro, a bordo vi era solo un passeggero. E dalla Transilvania non è certo andata meglio: 4 gli autobus in programma e nessuno di questi giunto a destinazione. Tutte le corse sono state soppresse. Da premettere che, in seguito ai casi di contagio tra badanti e colf rientrate nel nostro Paese, da giovedì scorso il personale del Sistema sanitario regionale si era messo in funzione al fine di fare test sierologici a tutti coloro che arrivavano a Roma dai Paesi dell’est Europa. A questo punto il sospetto, del tutto lecito, è che le compagnie di trasporto passeggeri abbiano trovato un accordo con i loro clienti: cambio di tragitto per evitare i controlli.

Evitano i controlli scendendo prima

Enrico Di Rosa, direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) della Asl Roma 1, ha spiegato: “è possibile che si fermino prima, a Orte. Una cosa è certa: alcuni bus sono stati cancellati. L'altro ieri, una corsa è stata annullata formalmente solo mezz'ora prima dell'arrivo. In un altro caso, dal pullman sono scesi solo due passeggeri, poi il bus ha proseguito. Possibile che qualcuno scenda prima o dopo, per evitare i test, raggiungendo Roma poco dopo con altri mezzi? Come si dice, a pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca. E dispiace perché invece dall'ambasciata e dalla comunità della Romania abbiamo ricevuto una grande collaborazione negli ultimi giorni”. Sembra infatti che molti temano di dover restare in quarantena. Anche perché, quando dalla Romania e dalla Bulgaria arrivano alla stazione Tiburtina, i passeggeri vengono registrati e viene dato loro un foglio con richiesta di isolamento per 14 giorni, per evitare la possibile diffusione del coronavirus. Il che vuol dire non poter lavorare per due settimane. Ecco perché alcuni di questi preferiscono scendere prima e raggiungere la Capitale in altro modo.

Segui già la pagina di Roma de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Tara

Sab, 01/08/2020 - 11:51

Devo essere ripristinati i controlli alla frontiera e chiusi tutti i valichi secondari. Ma non l'hanno fatto all'inizio della pandemia quando era cruciale figuriamoci se lo faranno adesso quando hanno capito che gli conviene lo stato di emergenza. Porte aperte ai positivi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 01/08/2020 - 11:58

Ma nemmeno fermarli alla frontiera!? A noi italiani entrando in Francia ci hanno fatto passare con tutto il pulman in un scanner test senza scendere quindi facendoti perdere un quarto d'ora. Perchè noi non lo facciamo alla frontiera facendo scendere questa volta tutti i passeggeri? Ma possibile che abbiamo questa incapacità, questa leggerezza?

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Sab, 01/08/2020 - 12:22

Di questo passo, l'emergenza sanitaria durerà fino al 2050! Grazie, "governo" di cialtroni! Votateli ancora, mi raccomando!

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 01/08/2020 - 12:31

Saremo costretti a blindare l'Italia dopo aver fatto entrare di tutto e di più. Il virus molto probabilmente si espanderà attraverso l'arrivo di persone infette. Grazie al governo PD e 5stelle che ne dovrà rispondere ed essere incriminato come responsabile, perché la tutela della salute pubblica é un pilastro della nostra Costituzione.

DRAGONI

Sab, 01/08/2020 - 12:33

NON PER COLPA DEGLI ITALIANI CHE SONO VITTIME DI QUESTO GOVERNO DI INCAPACI CHE LA MAGISTRATURA ANCORA NON SI è RESA CONTO CHE ATTENTANO ALLA LORO VITA!!

walter viva

Sab, 01/08/2020 - 12:44

La nostra è ormai una nazione perduta. I giovani di oggi non avranno scampo, saranno carne da macello.

GINO_59

Sab, 01/08/2020 - 12:53

Che non si preoccupino, hanno il Lasciapassare governativo.

bernardo47

Sab, 01/08/2020 - 13:14

badanti o colf che rientrano da quei paesi, sono un pericolo molto serio per i nostri anziani e per il paese.....TUTELARE ITALIA!

Iacobellig

Sab, 01/08/2020 - 13:21

Governo incapace inadeguato non all’altezza. Sta procurando grave insicurezza ai cittadini italiani e per questo motivo deve intervenire la carica più alta a difesa dei cittadini per dire basta a questo governo di cialtroni. Mattarella continua a dormire!!!

Malacappa

Sab, 01/08/2020 - 13:28

Un governo serio farebbe fare dietrofront a sti pulman

Ilsabbatico

Sab, 01/08/2020 - 13:36

Venite venite non preoccupatevi. Se non siete italiani siete autorizzati a fare tutto... Povera Italia

Seawolf1

Sab, 01/08/2020 - 13:49

L’Italia è ormai il ventre molle dell’Europa. Mi spiace per tutti i commercianti ed i liberi professionisti e tutti i non statali in genere che rischiano di chiudere definitivamente in caso di un secondo lockdown grazie alla politica scellerata di questo governo da operetta

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Sab, 01/08/2020 - 14:00

Governo, sveglia! O siete svegli solo contro Salvini?

Ritratto di moshe

moshe

Sab, 01/08/2020 - 14:33

... sicuramente tutta colpa di Salvini ... buffoni !!!

venco

Sab, 01/08/2020 - 14:33

Diamo lavoro a gente dell'est e migranti, agli italiani diamo il reddito gratis di cittadinanza.

Ritratto di giangol

giangol

Sab, 01/08/2020 - 14:50

Ma una classe action n contro questi comunisti che ci portano alla rovina sempre di più no?!?!

silvano45

Sab, 01/08/2020 - 16:52

Mentre la lamorgese che dimostra inutilità incapacità dei burocrati di stato nella fattispecie prefetti e prefetture gira nel mediterraneo per impedire gli sbarchi o fare accordi inutili.....anche un bambino saprebbe fare meglio

Ritratto di bet_65

bet_65

Dom, 02/08/2020 - 11:03

Questo servizio è decisamente molto strano od impreciso, che ce ne frega se i Bus o i treni vengono controllati a Roma quando invece devono assolutamente essere fatti tutti al confine con la nostra nazione, ho l'impressione che ci siano troppi imbecilli che attuano le regole e vadano immediatamente sospesi ed indirizzati ad altri compiti