Maddalena, morta di overdose ​Agli arresti un 69enne siriano

Sarebbe morta di overdose Maddalena Urbani, figlia del noto scienziato Carlo Urbani. Un 69enne siriano è finito in manette per spaccio e detenzione di droga

Maddalena, morta di overdose ​Agli arresti un 69enne siriano

Sarebbe morta per overdose Maddalena Urbani, figlio del noto scenziato Carlo Urbani, scopritore della Sars, la sindrome respiratoria acuta grave che dilagò in Asia tra il novembre del 2002 e il luglio del 2003. Stando a quanto si apprende da fonti a vario titolo, ad uccidere la 20enne sarebbe stato un mix di stupefacenti. Nella mattina di domenica 28 marzo, un siriano di 69 anni, lo stesso che ieri avrebbe lanciato l'allarme al 118 per la giovane, è stato arrestato per spaccio e detenzione di droga.

La tragedia

Maddalena Urbani, 21 anni il prossimo 8 maggio, è stata trovata senza vita nel primo pomeriggio di ieri in un appartamento in via Vibio Mariano, sulla via Cassia, poco distante dal Raccordo Anulare. A richiedere l'intervento dei soccorritori, pressappoco alle ore 13, sarebbe stato il padrone di casa: un siriano di 69 anni residente a Roma. L'uomo, ai domiciliari dallo scorso settembre, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. All'interno del suo appartamento, gli agenti della Squadra Mobile, diretti da Luigi Silipio, avrebbero rivenuto una quantità di eroina, per ora ancora imprecisata. Stamane, la casa del 69enne è stata sottoposta a sequestro per accertamenti da parte della polizia scientifica.

Decesso per sospetto mix di droghe

Ad uccidere Maddalena sarebbe stato un mix di overdose. Quando i sanitari del 118 sono intervenuti nell'appartamento di via Vibio Mariano, ieri, era già deceduta. Dai primi accertamenti sembrerebbe che la 20enne sia morta di overdose ma saranno gli esami autoptici a chiarire le dinamiche della tragedia. Il sospetto degli inquirenti è che le tracce di sostanze stupefacenti rinvenute in casa del siriano, siano le stesse che potrebbe aver assunto Maddalena. L'ipotesi è avvalorata dal fatto che l'uomo fosse già in regime di domiciliari per reati di droga. Al momento, però, non risultano prove che sia stato lui a rifornire la ragazza dello stupefacente.

Chi è Carlo Urbani

Come ben ricostruisce il Corriere della Sera, il professor Carlo Urbani era originario di Castelplanio, in provincia di Ancona. Consulente dell’Organizzazione mondiale della Sanità e poi appartenente a Medici senza frontiere, nel 1999 ritirò il Premio Nobel per la Pace per l’impegno di Msf — del quale era presidente per l’Italia — in Cambogia, dove lo stesso scienziato si trasferì con la famiglia. Nel 2003 scoprì il virus della Sars, l'infezione respiratoria acuta di cui lui stesso morì a Bangok. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo della Gran Croce d’Onore dell’Ordine della Stella d’Italia.

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