Sigilli al Qube: il Questore di Roma sospende la licenza per 15 giorni

Il provvedimento del questore nei confronti della nota discoteca Qube è stata presa a seguito del tentato omicidio di due buttafuori della notte del 27 gennaio

Sospensione della licenza del Qube per i prossimi 15 giorni; è questo il provvedimento preso dal Questore di Roma, Guido Marino, nei confronti della nota discoteca sita in zona Portonaccio, dove nella notte del 27 gennaio scorso due fratelli hanno investito i buttafuori della discoteca rei di non averli fatti entrare. I buttafuori, un senegalese di 29 anni e un connazionale di 39, hanno riportato una lesione alla gamba con 35 punti di sutura e un trauma facciale con 17 punti sopra l’occhio. Durante l’aggressione è stato ferita una terza persona, un cliente del locale che a seguito delle lesioni è stato ricoverato al Gemelli. I due aggressori sono ora in stato di arresto con l'accusa di tentato omicidio con l’aggravante razziale.

A seguito di questi fatti il Questore ha deciso, pertanto, la sospensione delle attività del Qube per i prossimi 15 giorni. Il provvedimento è stato emesso ai sensi dell'articolo 100 del Tulps (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) che dispone la sospensione della licenza in caso di "tumulti o gravi disordini", oppure "qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose" o, che, comunque, costituisca "un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".
Si apprende che già dal 2014 i Carabinieri della stazione di Casal Bertone e gli agenti del Commissariato di Sant'Ippolito, stavano raccogliendo elementi su situazioni similari a quelle del 27 gennaio.

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