Da Zinga altri 60mila euro al cugino di Gentiloni: farà consulenze su storia e memoria

Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti proroga di ulteriori 18 mesi l'incarico di Umberto Gentiloni, cugino dell'ex premier e consulente della Regione per "progetti e iniziative finalizzati alla trasmissione della conoscenza storica"

Da Zinga altri 60mila euro al cugino di Gentiloni: farà consulenze su storia e memoria

Dopo l’aumento di stipendio in tempi di emergenza sanitaria a due fedelissimi del governatore Nicola Zingaretti, ora è un'altra spesa a far discutere. Quella messa in campo, lo scorso 26 marzo, per il rinnovo della consulenza individuale al professor Umberto Gentiloni Silveri "per le esigenze del presidente in materia di valorizzazione della storia e della memoria del Territorio della Regione Lazio e per l’ideazione e la promozione di progetti ed iniziative finalizzati alla trasmissione della conoscenza storica".

Un ruolo che il professor Gentiloni, docente di Storia Contemporanea a La Sapienza e cugino dell’ex premier Paolo, svolge dal settembre 2018, quando per decreto del presidente gli viene assegnato l’incarico per 18 mesi come soggetto esterno all’amministrazione regionale. Costo della consulenza: 40mila euro lordi l’anno, l’importo massimo che l’ente può stanziare per gli incarichi di consulenza fiduciaria. Il 26 marzo, un giorno prima della scadenza del contratto, nonostante nel Lazio ci siano quasi 2100 casi accertati di coronavirus, la Regione decide di prorogare l’incarico di ulteriori 18 mesi.

L’onorario è sempre lo stesso: 40 mila euro l’anno. In totale, quindi, considerando la durata complessiva della consulenza di 36 mesi, i consigli dell’accademico su "progetti e iniziative" costano all’ente 120mila euro. Uno "stipendio" da oltre 3mila euro al mese per l’ordinario della Facoltà di Lettere e Filosofia, che ha all'attivo numerose pubblicazioni sulla storia del Novecento e diversi editoriali pubblicati su Repubblica. Un curriculum di tutto rispetto, non c'è dubbio. Ma la spesa, secondo l'opposizione, poteva essere evitata.

"In un momento di emergenza, durante il quale tutti gli sforzi economici e i provvedimenti regionali dovrebbero essere a favore delle imprese e dei cittadini, il presidente Zingaretti ne approfitta, con un decreto, per prolungare di diciotto mesi un incarico al professore Gentiloni per la ‘valorizzazione della storia e della memoria della nostra Regione’, un atto del quale fatichiamo a trovare la necessità e l'urgenza se non dettata dal peso del cognome", protesta Chiara Colosimo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

"Stiamo controllando tutti gli atti approvati dalla Giunta regionale in questo momento di emergenza", ha fatto sapere l’esponente di centrodestra che denuncia come provvedimenti di questo tipo"oltre che a far gridare allo scandalo, sono una totale mancanza di rispetto nei confronti di coloro che da questa crisi ne usciranno senza più certezze sia economiche che sociali". Ma per il governatore del Lazio e leader del Pd, evidentemente, quella del professore imparentato con l’attuale commissario agli Affari Economici dell’Ue ed esponente Dem, è una "collaborazione strategica" per cui vale la pena investire cifre a quattro zeri. Anche in tempi di pandemia.

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